Con un investimento di sei milioni e mezzo, fondi della Regione, la Provincia del Medio Campidano preme l’acceleratore per garantire sicurezza e viabilità lungo 333 chilometri di strade. Una manutenzione straordinaria attesa, dopo anni di palesi difficoltà e lavori col contagocce. Particolare attenzione alle aree di confine e di accesso alle arterie statali, fondamentali per i collegamenti e la vitalità economica dei ventotto Comuni del territorio, dal Linas al Campidano alla Marmilla.
Il programma
Le opere appaltate interessano il percorso Serrenti-Serramanna per due milioni di euro, Villamar-Ussaramanna e Montevecchio-Funtanazza per un milione e mezzo, stessa somma per il progetto San Gavino-Villacidro appena approvato. Immediati i cantieri d’urgenza nei tracciati Tuili-Turri-Barumini e poi Guspini-Sant’Antonio di Santadi. Infine Collinas-Sardara e Montevecchio fino alla statale 126. Non differiscono di molto le tipologie d’intervento programmate, l’obiettivo è dare una rinfrescata partendo dalla sistemazione del manto stradale, rifacimento della segnaletica e delle barriere di sicurezza, nuove rotatorie, un occhio particolare ai ponticelli e all’illuminazione. La somma più cospicua per la provinciale Serrenti-Serramanna fino al confine con Nuraminis. «Risolveremo definitivamente», dice la consigliera Maura Boi, «il problema dei gradini sui due ponticelli, grazie a pavimentazioni sopraelevate. E poi rinnovati asfalti, banchine, cunette, segnaletica orizzontale e verticale, fondamentale il collegamento con la 131».
La mappa
Nell’insieme si tratta di un progetto presentato un anno fa a Villacidro, nell’aula consiliare della Provincia, dal commissario Roberto Cadeddu, presente l’assessore regionale ai lavori pubblici Antonio Piu. Lo ricorda il sindaco di Collinas, Francesco Sanna: «Da tanto tempo attendiamo la sicurezza della Sardara-Collinas. Grazie ai tecnici della Provincia e all’interesse del commissario Cadeddu, sono state recuperate le somme. Vorrei richiamare l’attenzione su altri percorsi del nostro territorio, c’è un progetto preliminare di dodici milioni di euro».
L’interrogazione
Caso a parte il tratto San Gavino-Villacidro, discusso in Consiglio comunale con un’interrogazione del consigliere di minoranza Marco Deidda e denuncia dei pericoli: «Buche ovunque, asfalto rattoppato che dura un giorno, l’acqua delle cunette che allaga la carreggia, guardrail distrutto e altro ancora». Il sindaco di Villacidro Federico Sollai: «È una delle arterie strategiche, la più trafficata e più pericolosa, percorsa quotidianamente da numerosi cittadini, lavoratori e studenti. L’intervento rappresenta un passo concreto per l’accessibilità del nostro territorio e sicurezza delle intersezioni. Grazie alla Provincia e al suo staff tecnico, in questi mesi stanno lavorando con impegno e collaborazione col Comune per raggiungere importanti risultati nella viabilità».
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