Ciclismo.

Strade Bianche, super Pogacar 

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Siena. E sono quattro, in cinque anni, tre di fila. Tadej Pogacar conferma lo straordinario feeling con la Strade Bianche (che non a caso gli ha dedicato il settore sterrato di Colle Pinzuto) dominando alla sua maniera la ventesima edizione: con una fuga da lontano. Come già aveva fatto nel 2022 e nel 2024, è partito sul settore di Monte Sante Marie, quando a Piazza del Campo mancavano ancora 78,5 km. Arrivederci, e tanti saluti. L'unico a rischiare di stargli dietro è stato Paul Seixas, il 19enne della Decathlon che in Francia già coccolano come nuovo “Messia” delle due ruote. Alla fine è lui secondo, davanti all’astro nascente messicano Isaac del Toro, compagno di “Pogi” nella UEmirates. Fuori dai primi cinque sia Tom Pidcock, secondo lo scorso anno e stavolta settimo, sia Wout Van Aert, decimo. Migliore degli italiani Andrea Vendrame, 16°, poi Filippo Zana (vincitore del Giro della Sardegna), 19°. Fiato sospeso fino all'ultimo, invece, nella corsa femminile: sprint a quattro con la svizzera Elise Chabbey, che precede Kasia Niewiadoma, Franziska Koch e una generosa Elisa Longo Borghini: «Ma è meglio provarci al 100% e perdere tutto che non provarci ed arrivare seconda».

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