Due piscine, una più grande e una più piccola e una villa immensa, extra lusso. Tutto venuto su senza alcuna concessione edilizia. nell’immediata periferia quartese, la squadra di vigilanza edilizia della Polizia locale che continua a setacciare il territorio alla ricerca di irregolarità soprattutto dietro segnalazione o su indicazione della Procura.
Raffica di denunce
Nelle ultime settimane gli uffici hanno emanato un’altra sfilza di ordinanze per intere abitazioni costruite senza autorizzazione o per ampliamenti illeciti nelle zone di campagna di Niu Crobu e Santu Lianu ma anche in centro nelle vie Manno e Puccini, dove non te lo saresti mai aspettato.Gli abusi edilizi ci sono anche in centro così come ci sono sempre stati» spiegano dalla squadra di vigilanza edilizia della Polizia locale «a volte hanno la concessione e c’è lo stato di difformità, a volte buttano giù e ricostruiscono senza pensare che devono chiedere autorizzazioni».E così ecco che in via Manno sono spuntati abusivamente in un fabbricato una scala a chiocciola, un locale lavanderia in muratura, un vano ripostiglio in alluminio e una cucina sempre in muratura. In via Puccini è stata rilevata la classica chiusura di una veranda e la realizzazione di un bagno e di una cucina abusivi.
Senza regole
La campagna è invece come sempre il regno delle case costruite ex novo come quelle scoperte in via S’Ecca S’Arrideli e la villa con la piscina poco al di fuori del centro abitato.A Niu Crobu, come si legge nell’ordinanza, un locale di sgombero è stato trasformato in civile abitazione con tanto di camera da letto e bagno, senza farsi mancare nel giardino la zona barbecue. E ancora a Santu Lianu i fuorilegge del mattone hanno messo su una villetta di circa 79 meri quadri a cui si aggiungono una serie di abusi sulla parte esterna. Tutte le ordinanze, prevedono la demolizione degli abusi e il ripristino dello stato dei luoghi, oltre che multe e, nel caso di inottemperanza, acquisizione delle superfici abusive al patrimonio comunale.
Di recente altri abusi erano stato scoperti nel parco di Molentargius da ufficiali e agenti di Polizia giudiziaria appartenenti al Corpo Forestale e di vigilanza ambientale, che avevano ravvisato diverse irregolarità tra vico Molentargius e località Is Arenas. E per irregolarità si intende capannoni e abitazioni realizzate senza alcun permesso.
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