Villacidro.

«Stiamo diventando la città dello sport» 

Cantieri per realizzare nuove strutture: investiti oltre dieci milioni di euro 

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Dalla piscina all’ippodromo, campi da tennis e da calcio, dalle palestre alla boxe, al liceo sportivo per il prossimo anno scolastico. Soddisfatto il sindaco, Federico Sollai: «Stiamo costruendo una Villacidro sempre più sportiva. L’investimento in corso di un milione e 200mila euro conferma una precisa scelta politica: investire nello sport significa investire nelle persone, nei giovani, nella qualità della vita e nel futuro della nostra comunità».

Il programma

Gli interventi per oltre dieci milioni di euro comprendono opere in cantiere, lavori finanziati, avvio di nuove programmazioni e l’ippodromo abbandonato. Diverso il caso della piscina: il cantiere di completamento del primo lotto è ripartito. Dalla Regione e dal Comune il milione e 200mila euro per cambiare il volto dell’intero complesso Is Begas. «Un intervento di grande rilevanza», sostiene Sollai, «destinato a trasformare il polo sportivo e a restituire alla comunità strutture moderne, sicure, efficienti e funzionali». Nello specifico: il rifacimento del campo da calcio a 11 e uno nuovo a 9 in erba artificiale, illuminazione a led, riqualificazione ed efficientamento energetico della palestra per la boxe e degli spogliatoi. «L’obiettivo», aggiunge il primo cittadino, «è superare le criticità e creare un sistema di strutture adeguato alle esigenze di tutti».

Le società

Tanti gli sportivi nelle associazioni locali che vantano anche campioni, come Giulia Saiu, la campionessa del mondo Junior di Cross Triathlon, e il celebre ciclista Fabio Aru. «Le infrastrutture», commenta l’assessore allo Sport, Marco Erbì, «sono fondamentali, ma sono le società, gli allenatori, i dirigenti e i volontari a farle vivere. E sono tanti. Crediamo che Villacidro possa candidarsi a diventare la città dello sport in Sardegna: abbiamo il territorio e le strutture, possiamo attrarre società sportive, atleti e appassionati che scelgono luoghi nei quali allenarsi, ma anche vivere un’esperienza legata alla natura e alla qualità del territorio».

«Opere fallimentari»

Critica la minoranza sull’eccessiva spesa per lo sport. «Non condanniamo», incalza il consigliere, Marco Deidda, «lo sport, ma chiediamo attenzione per gli anziani, magari con un teatro, un luogo di spettacoli». Antonio Muscas aggiunge: «L’ippodromo chiuso, milioni sprecati. La piscina riparte. Aspetto risposte sul completamento dell’opera e in particolare sulla gestione: non vorrei un’altra opera milionaria abbandonata».

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