Nuraminis.

Statale Carlo Felice, sottopasso allagato 

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Un piccolo lago (alimentato dalle ultime piogge) da guadare all’altezza del sottoposso sulla Statale 131, a metà strada tra Nuraminis e Villagreca: un’operazione che risulta neppure troppo difficile se si è alla guida di un trattore agricolo ma che diventa quasi impossibile, e pericolosa, se la si affronta con un’autovettura.

È la situazione a cui sono costretti gli agricoltori di Nuraminis e della frazione Villagreca per raggiungere i loro campi a ovest del territorio, coltivati intensamente a carciofi. Il tutto a causa dei lavori di adeguamento della Statale 131 da 65 milioni di euro, nel tratto di poco meno di 10 chilometri in territorio di Nuraminis, che hanno di fatto tagliato il territorio in due.

Da una parte l’abitato di Nuraminis e Villagreca (quest’ultima sempre più isolata dopo la chiusura dello svincolo al chilometro 29 della statale senza che siano state create valide alternative), dall’altra le campagne irrigate che, complici le piogge copiose delle ultime settimane diventa ogni giorno sempre più complicato raggiungere.

Il nuovo tracciato in variante della Carlo Felice, che ha cancellato la via Nuracesus (sbocco naturale verso la campagna a nord ovest) e dove resta un’incognita l’alternativa del sovra passo costruito solo parzialmente, e sul quale graverebbero problemi di espropri. Il cavalcavia Nuraminis-Serramanna, al chilometro 27 della 131, è stato demolito ad ottobre 2024. La sua ricostruzione ormai in fase avanzata diventa fondamentale per restituire funzionalità ad uno snodo vitale per la viabilità rurale e ordinaria, verso la stessa 131, la campagna e verso Serramanna e oltre.

Le alternative, oltre ad allungare di molto i tragitti dei coltivatori, sono piene di insidie. È il caso del sottopasso della 131, in località Bruncu Pintus, realizzato in una zona di depressione che ad ogni pioggia più intensa del normale si allaga. Detto del cavalcavia Nuraminis-Serramanna, non va meglio nel prolungamento della via Villasor, periferia di Nuraminis, che attraverso un altro sottopasso immette alla complanare e da qui alla 131, direzione sud. Per i coltivatori la ricerca della strada più corta per raggiungere i loro carciofeti è un percorso ad ostacoli: fra cantieri ancora in atto e zone soggette ad allagamento.

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