Sardara.

Stalla vicino alle terme, cittadini sulle barricate: «Difendiamo il futuro»   

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«No alla maxi stalla nei pressi dell’area termale di Santa Mariaquas». Il messaggio, forte e chiaro, arriva dai cittadini di Sardara riuniti al Cineteatro di via Cagliari, nell’incontro pubblico “Il futuro del territorio tra sviluppo e sostenibilità”, organizzato dal Comitato I428 che combatte contro la realizzazione della struttura da tremila capi bovini.

Tra gli interventi numerosi cittadini, gli ex sindaci Rossano Caddeo, Roberto Montisci, Angelo Mascia, e il giornalista Mauro Pili. «Da anni», ha ricordato Mascia, «non si vedeva a Sardara un’assemblea di quattro ore così partecipata, tanti interventi, sottolineati da applausi. Al centro, la preoccupazione per le conseguenze che avrebbe un tale progetto sulle attività turistico-sanitarie delle terme, settore che registra il più alto numero di presenze turistiche dei paesi dell’interno della Sardegna».

Altro rischio denunciato è stata l’installazione dell’annessa centrale biogas alla struttura. L’incontro si è concluso con un documento condiviso. «I punti principali», dice Daniele Tatti del direttivo del comitato, «sono la richiesta al sindaco di un’ordinanza di sospensione dei lavori, verificare la regolarità delle procedure, anche in relazione alla posizione del Governo centrale tramite l’ufficio Zes». Gli amministratori hanno rinviato qualsiasi iniziativa in merito dopo la pronuncia del Tar di Cagliari sui ricorsi dei gestori degli stabilimenti termali e del Comune.

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