Commissione.

Stadio, sprint finale: da lunedì maratona a palazzo Bacaredda 

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Il conto alla rovescia è cominciato. Il nuovo stadio del Cagliari entra nella fase decisiva che dovrà portare, entro il 31 luglio, alla conclusione dell’iter amministrativo per non perdere il treno di Euro 2032. Ieri è stato completato l’esame dello schema di convenzione nelle commissioni consiliari competenti, un passaggio formale,accompagnato dai dubbi delle minoranze. «Sulla convenzione ci è stata portata una bozza senza dettagli», dice Pierluigi Mannino, capogruppo di FdI. «Nel complesso è un copia e incolla con scarni adeguamenti della prima convenzione. Sarò coerente con le mie scelte del passato, con l'auspicio di essere smentito dai fatti per il bene della città», aggiunge. «La documentazione necessaria è, allo stato, incompleta», gli fa eco Giuseppe Farris (CiviCa 2024). «La convenzione è ancora in bozza e per stessa ammissione del responsabile del procedimento è assoggettata ancora a modifiche. Manca inoltre la proposta di deliberazione per la dichiarazione del pubblico interesse. Alcune criticità, che avevo evidenziato ad aprile scorso, sono state recepite: per esempio non c’è più l’esenzione totale della Tosap per l’intera durata della concessione. Tuttavia il pef resta molto fragile con un modesto margine di reddittività che espone l’operazione alle più piccole perturbazioni». ( ma. mad. )

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