Sant’Antioco.

Sta rinascendo la storica Tomba dell’egizio 

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Restauro in corso per la tomba dell’Egizio che si appresta, una volta finiti i lavori, ad essere inserita nel circuito visitabile della necropoli fenicio-punica di Sant’Antioco. Risale al quinto secolo avanti Cristo ed è stata scoperta nel 2002. Il nome gli è stato attribuito per i colori e la figura maschile che ricorda l’iconografia egizia. Il restauro, andato avanti per tanti anni, riguarda proprio la salvaguardia e la valorizzazione dei colori e delle figure che fanno della tomba un unicum nel mondo funerario punico. Situata ai piedi del Forte Sabaudo, nella necropoli punica di Sant’Antioco, la tomba prende il nome dai colori e dalle figure che ricordano suggestioni egizie, che evocano un fascino senza tempo. Nei giorni scorsi, il sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci ha avuto l’onore di accedervi per la prima volta. «L’avevo vista solo in fotografia e, con un po’ di emozione, ammetto che dal vivo è uno spettacolo unico, inimmaginabile - sono state le parole di Ignazio Locci dopo la visita al sito archeologico - Attualmente sono in corso i lavori di restauro e consolidamento dell’ipogeo, di cui siamo estremamente orgogliosi, che col tempo potranno renderlo fruibile, inserito all’interno del percorso di visita della Necropoli”.

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