Lanusei.

Spopolamento, l’opposizione contesta la tesi Burchi 

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Hanno fatto molto rumore le parole del sindaco Davide Burchi, inguaribile ottimista, che invitava a valutare le opportunità offerte da un paese con meno di cinquemila residenti. Piccata la reazione del consigliere di minoranza Denis Pittalis: «Non servono narrazioni considerazioni consolatori, ma una visione che metta al centro crescita lavoro, servizi e comunità, a partire dallo sviluppo di collegamenti idonei come la 389». Lo spopolamento visto come allarme dunque. «Un Comune che si spopola diventa solo più fragile, con meno servizi, scuola, aumenta l’isolamento».

Nel dibattito prende posizione anche l’assessore Matteo Stochino. «La sfida va affrontata su scala territoriale, con una visione d’insieme e con politiche coordinate. L’emorragia verso comuni limitrofi non aiuta nessuno. La sfida è attrarre nuovi residenti, creare nuovi servizi, generare nuove attività economiche. Utilizzare tutti gli strumenti superando logiche di corto respiro e competizioni locali che finiscono per indebolire tutti».

Intanto per venerdì alle 17 è stato convocato il consiglio comunale, per la surroga del consigliere dimissionario (al veleno) di Donato Marongiu e la convalida dell’ingresso nell’assemblea civica di Mirko Balloi, primo dei non eletti.

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