In due giorni l’iniziativa Un mare di emozioni, promossa dall’Anmic provinciale, ha coinvolto più di 300 persone: 130 soci, persone con disabilità, e il loro accompagnatori (familiari, amici o caregiver) hanno aderito, prenotando le postazioni gratuite messe a disposizione dall’associazione nello stabilimento balneare “Golfo 7” del Poetto.
Un risultato che conferma l’importanza del progetto, diventato negli anni un appuntamento atteso da molte persone con disabilità, che spesso incontrano difficoltà nell’accesso ai servizi balneari e nella utilizzo della spiaggia in condizioni di sicurezza e serenità. «Per anni ho smesso di andare al mare. Non perché non mi piacesse, ma perché ogni uscita diventava complicata e piena di incognite. Con “Un mare di emozioni” aspetto l’estate con entusiasmo. So di trovare un ambiente accogliente e tutto ciò di cui ho bisogno per vivere una giornata serena, racconta una socia dell’Anmic.
L’associazione per questa estate mette a disposizione gratuitamente per i propri associati venti postazioni attrezzate, composte da ombrellone e lettini o sedie regista. Può essere utilizzata dal socio insieme a un massimo di due accompagnatori, consentendo ogni giorno a oltre cento persone di trascorrere una giornata al mare in un ambiente accessibile e inclusivo grazie al doppio turno.«La risposta registrata già nei primi giorni ci conferma quanto questo progetto sia atteso e necessario», commenta il presidente della sede provinciale Anmic, Fabrizio Rodin.
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