Per ora sono assicurate nove settimane di servizio, dal 27 giugno al 31 agosto. Poi, eventualmente, si potrà prorogare fino a metà settembre. Ma questo si vedrà cammin facendo, dopo la valutazione delle presenze turistiche. Intanto, però, c’è di nuovo che le spiagge di Sarrala torneranno a essere sorvegliate dai bagnini, cosa che non è successa lo scorso anno quando il Comune non aveva trovato imprese disponibili a effettuare l’attività sebbene fossero sfati invitati 187 operatori economici. A questo giro, l’ente è riuscito a completare in tempo la procedura dell’appalto di salvamento a mare, servizio essenziale che nel 2025 è stato rimpiazzato dai soli dipendenti degli stabilimenti privati.
Ad aggiudicarsi l’appalto è stata una ditta specializzata di Lotzorai: per due biennalità il Comune, amministrato da Giulio Murgia, riconoscerà 87.900 euro. Quattro le postazioni da coprire, fra cui Foxi Manna e Foxi Murdegu, dove l’anno scorso il Comune, proprio perché non aveva reperiti le figure professionali adeguate, era stato costretto a posizionare cartelli con la dicitura “Spiaggia non provvista di servizio di salvamento”. Indicazione che, tuttavia, è comune a più litorali, sia per ragioni di carenza di bagnìni, sia per la disponibilità economica degli enti che sulle spiagge hanno giurisdizione amministrativa. (ro. se.)
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