Ginevra

Sparatoria in Svizzera, muore ragazza italiana 

Un rave con 3mila persone, la vittima è una 22enne abruzzese, cinque feriti 

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Ginevra. Era stato un rave «fantastico, con una grande atmosfera, persone splendide e un'energia incredibile». Poi gli spari, numerosi, inizialmente scambiati da alcuni partecipanti per fuochi d'artificio. Nella notte tra sabato e domenica, la festa organizzata alla Pferderennbahn di Schachen, ad Aarau, in Svizzera, si è trasformata in pochi istanti in un incubo.

Il bilancio

Una ragazza di 22 anni, Maria Spinelli, cittadina italiana originaria di Atri, in Abruzzo, è morta sul posto per le ferite riportate. Altre cinque persone, quattro uomini e una donna, di età compresa tra i 24 e i 27 anni, tra cui due italiani, sono rimaste ferite, alcune in modo grave. I due italiani sono già potuti tornare a casa e le altre vittime non sono in pericolo di vita.

Nonostante la vasta mobilitazione delle forze dell'ordine, l'autore o gli autori della sparatoria sono ancora ricercati. I possibili moventi e le circostanze esatte dell'accaduto non sono ancora stati chiariti.

Le indagini

Gli investigatori seguono tre ipotesi: un attacco terroristico, una sparatoria indiscriminata o un'attività criminale di natura sconosciuta, come ad esempio una vendetta nell'ambiente della malavita, ha spiegato il comandante della polizia cantonale argoviese Michael Leupold in una conferenza stampa, citato dall'agenzia di stampa svizzera Keystone- Ats.

La vittima italiana lavorava in Svizzera. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso il «più profondo cordoglio per la morte di Maria Spinelli. Il mio pensiero va anche agli altri feriti, tra i quali risultano due cittadini italiani, e a tutte le persone coinvolte in questa drammatica vicenda».

La vicenda

La sparatoria è avvenuta poco dopo le 2.30: la serata stava volgendo al termine e gran parte dei partecipanti si stava dirigendo verso l'uscita quando sono stati uditi i colpi d'arma da fuoco, numerosi secondo alcune testimonianze. La polizia ha rinvenuto tracce di munizioni appartenenti a due armi diverse. Una di queste tracce è riconducibile ad armi lunghe, come i fucili d'assalto, ha dichiarato ai media Matthias Schildknecht, responsabile delle operazioni. Le altre tracce di munizioni sembrano appartenere ad armi calibro 9 mm. Al rave c’erano oltre 3.000 persone.

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