Parte l’avventura in orbita per la quarta edizione del Festival dell’Aerospazio di Olbia, con la prima giornata che ha subito acceso i riflettori sulla nuova Space Economy, proiettata al ritorno sulla Luna, e sul ruolo della Sardegna. Dal primo panel, “Abilitare il futuro”, dove esperti di ESA, ricerca e imprese hanno evidenziato il valore delle competenze e delle infrastrutture dell’Isola, al secondo, dedicato alla space economy lunare, dove si è parlato di tecnologie – dai moduli lunari italiani MPH a Moonlight, programma dell’Agenzia Spaziale Europea per creare una rete di satelliti in orbita intorno alla Luna, al quale Leonardo partecipa con le sue joint venture – fino alle prospettive economiche e alle opportunità dell’esplorazione spaziale. Mario Cosmo, direttore dei programmi di ricerca dell’ASI, si è soffermato in particolare sul potenziale dell’Isola e sulla necessità di istituire una facoltà di Ingegneria aerospaziale a completamento di un panorama dalle infinita opportunità di lavoro. Diverse le testimonianze dell’ecosistema innovativo. In serata, in collegamento da Houston, il superospite Luca Parmitano, astronauta, pilota della prossima missione Artemis III. (v.m.)
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