Serramanna.

Sosta selvaggia nei parcheggi per disabili 

Stretta dei controlli dopo le segnalazioni: 168 sanzioni da gennaio a oggi 

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Aumento dei controlli e della vigilanza, e conseguente incremento delle sanzioni a carico dei trasgressori. Così l’Amministrazione comunale di Serramanna risponde al fenomeno diffuso della sosta selvaggia nelle vie del centro, che sfocia nel mancato rispetto dei parcheggi riservati alle persone con disabilità, spesso occupati da automobilisti privi di contrassegno. I dati, che parlano di un incremento sostanziale dell’attività di controllo (168 verbali elevati nei primi quattro mesi del 2026 a fronte di 288 multe comminate in tutto il 2025), sono emersi nel dibattito in Consiglio comunale originato dall’interrogazione presentata dal gruppo di minoranza “Serramanna Futura”.

Botta e risposta

Un’interrogazione firmata dal consigliere Carlo Pahler, che ha preso spunto, «dalla vicenda di un cittadino che ha trovato occupato il parcheggio riservato alle persone disabili». «L’Amministrazione comunale ritiene il rispetto degli stalli riservati alle persone con disabilità un principio imprescindibile di civiltà e tutela dei diritti delle persone più fragili, oltre che un preciso obbligo previsto dal codice della strada», ha premesso l’assessora Elena Fadda nella risposta all’interrogazione della minoranza, nella quale ha fornito dati sull’organizzazione dei controlli. «La polizia locale svolge attività di vigilanza e accertamento delle violazioni in materia di sosta irregolare, sia attraverso controlli programmati sia mediante interventi conseguenti a segnalazioni della cittadinanza, compatibilmente con le risorse umane attualmente disponibili, ridotte rispetto agli standard ottimali per un Comune come Serramanna», ha proseguito l’assessora Fadda. La polizia locale ha registrato un trend crescente: nel corso dell’intero anno 2025 sono stati elevati complessivamente 288 verbali, mentre nel solo primo quadrimestre del 2026 ne sono già stati elevati 168. L’amministrazione, ha puntualizzato Elena Fadda, «intende proseguire le attività di sensibilizzazione e educazione civica rivolte alla cittadinanza».

Il dibattito

«Quanti verbali sono stati emessi dai vigili in presenza? Secondo me nessuno, visto che gli agenti si muovono solo su segnalazioni dei cittadini, fanno le foto alle auto in divieto di sosta e poi sanzionano: sarebbe questo il metodo educativo?», ha alzato il tiro l’autore dell’interrogazione Carlo Pahler. Rimbeccato dall’assessora Fadda: «Non mi aspettavo l’entusiasmo da parte sua alla risposta. È facile strumentalizzare, ma la volontà di incremento dei controlli c’è, come testimonia il numero di telecamere di videosorveglianza presenti a Serramanna, più alto che in altri comuni».

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