Atletica.

SoloWomenRun da record 

Nel giorno della festa della donna oltre 16mila le partecipanti 

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C'è un valore aggiunto quest'anno alla SoloWomenRun, la corsa rosa solidale esclusivamente al femminile che dal 2015 tra la prima e la seconda domenica di marzo riempie Cagliari di colori. Ed è il fatto che per la seconda volta nella sua storia la manifestazione, organizzata dalla Cagliari Atletica Leggera sotto l'egida dell'Uisp, cade proprio nella Giornata della Donna. Il valore in sé della rassegna è poi palese: 15.500 iscritte fino a ieri mattina con il sold out raggiunto in queste ore a quota 16.000.
Il fiume rosa si prepara dunque ad invadere il capoluogo e a raggiungere gli obiettivi istituzionali rappresentatiti dalla Charity Gold, ovvero i progetti di interesse sociale che i vari gruppi iscritti presentano e che vengono poi selezionati dalla commissione organizzativa. L'anno scorso furono sette i progetti presentati e tutti sono stati finanziati con i proventi delle quote di iscrizione, a seconda dell'importanza.

Valenza sociale

Soddisfatto Andrea Culeddu, direttore tecnico della società organizzatrice nonché presidente provinciale dell'Uisp: «La forza dell'evento è la sua valenza sociale e la possibilità di dare risalto a situazioni che troppo spesso rimangono, a torto, nell'ombra».
Domenica alle 9,30 verrà dato il via – all'interno del quartiere fieristico - alla prova Open sui 5 chilometri, ovvero la vera e propria marea rosa, che poi percorrerà viale Diaz, viale Cimitero, viale Bonaria, via Regina Margherita, piazza Costituzione, piazza Martiri d’Italia, via Manno, piazza Yenne, largo Carlo Felice, via Roma, piazza Amendola, viale Bonaria, viale Cimitero, viale Diaz, piazza Marco Polo per poi rientrare alla Fiera.
Alle 11, sempre all'interno della Fiera, partenza della Competitiva che ricalcherà per due volte il tragitto precedente.
L'albo d'oro

È prestigioso: nel 2015 furono Valeria Straneo, Claudia Pinna e Deborah Toniolo a tagliare insieme il traguardo, poi nel 2016 Roberta Ferru, nei due anni successivi Sara Paschina, nel 2019 Giulia Innocenti. Poi per tre anni il silenzio agonistico legato alle vicissitudini dell'epidemia Covid anche se nel 2020 la macchina organizzativa era già talmente a buon punto che furono comunque raggiunti gli obiettivi legati alla Charity Gold. Solo nel 2023 la gara riprese con il successo di Elisabetta Orrù che ha concesso il bis l'anno scorso con l'intermezzo di Claudia Pinna, aggiudicatasi l'edizione 2024. «Quest'anno contiamo di avere con noi ancora la vincitrice dell'anno scorso, Lisa Orrù, sicuramente ci sarà Roberta Ferru e speriamo anche nella presenza di Claudia Pinna», sottolinea Culeddu, «ma le agoniste sono sempre le ultime ad iscriversi. Di sicuro saranno circa 200 contro le 15.800 partecipanti alla camminata». Domani la presentazione ufficiale.

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