Corsa & Solidarietà.

SoloWomenRun da record 

Domenica saranno più di 16mila le donne al via a Cagliari 

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Non sarà la tonalità delle magliette (più fucsia che rosa) a cambiare la sostanza della SoloWomenRun che domenica metterà in scena una decima edizione da record. In realtà la corsa solidale, nata nel 2015 a Cagliari, si è disputata solo 8 volte, perché proprio l’8 marzo 2020, quando 17.850 iscritte si accingevano a partire da via Roma, il governo ordinò il lockdown per il Covid.

I numeri

Quel record sarebbe forse stato battuto già quest’anno ma va detto che l’organizzazione di fatto è partita soltanto ai primi di dicembre (dopo la distribuzione di sette premi in denaro per complessivi ventimila euro alle associazioni meritevoli) e che per questo le oltre 16000 partecipanti sono comunque un primato. Tra l’altro il numero è quello che l’organizzazione ha dato come tetto massimo, ma il coordinatore Andrea Culeddu, che aveva l’obiettivo di superare quota quindicimila, non ha paura di annunciare che «nel 2027 l’obiettivo sarà ventimila». Numeri che nascondono un successo non scontato: «Dopo la tremenda mazzata del Covid che ci ha travolto tutti, molte manifestazioni che puntavano forte sull’alto numero di partecipanti sono sparite. La SoloWomenRun, invece, non smette di stupirci ogni anno con numeri sempre crescenti. E se inizialmente i gruppi erano perlopiù del Cagliaritano o al massimo del Medio Campidano, adesso abbiamo una grande partecipazione dal Sulcis, dall’Oristanese e dall’Ogliastra». Zone dalle quali per domenica saranno potenziati i trasporti in treno e bus.

La platea si allarga

Da locale, anche grazie alla scomparsa di alcune piccole manifestazioni analoghe a Sassari e Nuoro, la SoloWomenRun sta diventando sempre più un fenomeno regionale, ma che raccoglie ammirazione in tutta Italia. Detto che una cinquantina di partecipanti arriverà da altre regioni e una decina dall’estero (Belgio, Germania, Spagna, Portogallo), l’adesione da ogni parte dell’Isola è molto significativa, anche se il 50% delle iscritte è del sud Sardegna. Le associazioni e i gruppi hanno capito che, oltre all’incredibile emozione che la partecipazione a questo evento genera (il fiume rosa è solo la visualizzazione del sentimento di grande unione e solidarietà che aleggia su Cagliari), c’è l’opportunità di fare crowfunding per rendere reali i progetti legati al mondo femminile, in particolare alle malattie oncologiche. Quest’anno sono 55 i gruppi iscritti, che ieri hanno ultimato il ritiro dei kit gara. Da oggi, nel centro commerciale La Plaia, potranno farlo le circa seimila partecipanti individuali, tra le quali le oltre duecento agoniste (altro primato) che anziché i 5 non competitivi disputeranno una gara vera e propria di 8,5 km.

Festa con Radiolina

Per chi partecipa e chi non è riuscito a iscriversi, l’appuntamento è alla Fiera domenica mattina, dove è fissata la partenza (ore 9.30 la Open, ore 11 la Challenge) ma anche l’arrivo. Con la musica garantita dalla Gruppo L’Unione Sarda (media partner) e Radiolina, l’animazione di Luca Carcassi e il dj set di Manuel Cozzolino (ma c’è anche una diretta radio dalle 9 alle 13 condotta da Giuseppe Valdes), la festa sarà completa sia per le strade cittadine, che pian piano si coloreranno di fucsia, sia alla Fiera. Momento clou sarà l’esibizione Luna Melis e Lord J che presenteranno in anteprima il loro nuovo singolo dedicato alle donne sarde: Janas . La festa continuerà sino al pomeriggio: quasi tutti i gruppi organizzeranno un pranzo insieme. Anche per i ristoranti e i locali di Cagliari e dell’hinterland il sold out è garantito.

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