Venezia.

Soldato sardo ucciso da un ramo, otto indagati  

L’inchiesta è per omicidio colposo: l’alberò crollo durante un nubifragio 

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VENEZIA. Un nubifragio che flagella il Veneto e la provincia di Venezia, il ramo di un albero che si spezza e un militare morto a Jesolo, travolto mentre nella sua auto si dirigeva alla caserma di Padova in cui lavorava. Una tragedia umana ma anche un’inchiesta per omicidio colposo con otto indagati. Tanti sono i nomi iscritti nel fascicolo relativo al decesso di Matteo Ambu, il 46enne originario di Pirri, frazione di Cagliari, morto nell'incidente del 21 ottobre.

L’inchiesta

Un atto dovuto, per permettere alle persone interessate di nominare dei consulenti di parte che partecipino all'accertamento tecnico non ripetibile che verrà svolto per conoscere le condizioni dell'albero. Mentre venerdì a Cavallino-Treporti si celebravano i funerali di Ambu con tutti gli onori militari, il pm Stefano Strino nominava come consulente tecnico Lucio Montecchio, professore dell'Università di Padova. Da capire se il crollo sia stato fortuito o se l'albero presentasse condizioni di sofferenza non diagnosticate.

Il fascicolo

Cinque degli indagati, assistiti dall'avvocato Marco Vassallo, lavorano per la Città metropolitana di Venezia, che gestisce la strada di competenza provinciale: si tratta del dg Nicola Torricella, della dirigente dell’Area mobilità Alberta Parolin, della responsabile del servizio di gestione e manutenzione del patrimonio arboreo Francesca Nordio, di Federica Boscolo Bibi (Gestione e manutenzione della rete stradale) e di Denis Zanardo, perito edile che poche ore prima, il 20 ottobre, aveva effettuato un controllo senza rilevare anomalie. Vi è poi Andrea Vignaduzzo, agronomo esterno che aveva classificato l’albero interessato dall'incidente come a basso livello di pericolosità, assistito dall'avvocato Matteo Liut. Indagato inoltre Nicola Viale, titolare dell’impresa affidataria della manutenzione delle alberature e incaricato di un sopralluogo a febbraio 2026, assistito da Luca Gleria. Iscritto infine Claudio Vanin, dirigente dei Lavori pubblici e comandante della Polizia locale di Jesolo.

Lo schianto

Ambu, padre di bue bambini, è morto la mattina del 21 ottobre mentre, partito da Cavallino-Treporti, si recava a Padova. L'auto su cui viaggiava, complice il forte maltempo, è stata colpita da un ramo caduto, che ne ha causato la sbandata e il successivo scontro contro un platano a bordo strada. L'albero che ha provocato la sua morte è stato rimosso e sequestrato.

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