Prefettura.

Slitta la decisione sulla proroga della “zona rossa” 

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Una riunione interlocutoria per analizzare i dati, valutare pro e contro, avviare la discussione e arrivare poi, nei prossimi giorni, alla decisione finale: proroga sì, proroga no. Ieri mattina si è svolto, in Prefettura, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: sul tavolo l’ordinanza che istituisce la zona a sorveglianza rafforzata – o “zona rossa” – e che scadrà il 30 settembre. Provvedimento da prorogare? Da modificare? Oppure la zona a sorveglianza rafforzata non ha più motivo di esistere?

A riunione conclusa, nessun commento da parte della prefetta vicaria, né dei componenti del comitato. La discussione è stata avviata e sono stati esaminati i dati, incoraggianti, degli ultimi mesi. Ma si è tenuto conto anche di situazioni di violenza e degrado che si ripetono nelle aree che ricadono nella “zona rossa”. Una decisione finale sull’eventuale proroga del provvedimento potrebbe arrivare entro fine settimana, martedì al più tardi. Anche perché mercoledì 30 settembre sarà l’ultimo giorno di validità dell’ordinanza che ha istituito la zona a sorveglianza rafforzata in piazza del Carmine, via Malta, via Sassari, via Maddalena, viale Trieste fino a via Tavolara, via Crispi, viale La Plaia e piazza Matteotti.

Sei mesi fa era arrivata la prima proroga motivata anche dai dati indicati dalla Prefettura: meno reati e una maggiore sicurezza percepita. Poi i mesi estivi con alti e bassi. Grazie alla presenza delle forze dell’ordine, ai provvedimenti di allentamento e ai blitz le risposte in termine di sicurezza ci sono state. Ma violenza, degrado e spaccio di droga sono fenomeni ancora presenti. (m. v.)

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