Miami. Esordio sul velluto per Jannik Sinner nel secondo turno del Masters 1000 di Miami: doppio 6-3, 6-3 al bosniaco Damir Dzumhur (n.76 Atp), in 72’ di gioco. Nel prossimo incontro, l'azzurro se la vedrà con il francese Corentin Moutet (n.33) che ha battuto in tre set il ceco Tomas Machac (n.48). «Partire con un break all'inizio ti aiuta a essere aggressivo, ho anche fatto un paio di errori ma nel complesso sono contento di aver cominciato così», ha detto in campo. «Non ho avuto molto tempo per adeguarmi a queste condizioni dopo Indian Wells e le prime due gare di un torneo non sono mai semplici. Mi farà bene avere un giorno libero».
La vittoria di Sinner si aggiunge a quella di venerdì notte di Matteo Berrettini sul kazako Alexander Bublik con il punteggio di 6-4, 6-4 (con 17 ace) e sfiderà Valentin Vacherot. Male le altre teste di serie azzurre, Flavio Cobolli e Luciano Barderi, oltre a Matteo Arnaldi. Il primo ha ceduto al belga Raphael Collignon per 7-5, 6-3, l’italoargentino ha perso con il talentuoso spagnolo Martin Landaluce per 6-3, 6-7, 6- 4, mentre il ligure è stato eliminato dal kazako Alexander Shevchenko per 6-7, 7-6, 6-2. Il numero 1 Carlos Alcaraz ha liquidato in due set il giovane talento brasiliano Joao Fonseca con un doppio 6-4.
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