L'invasione dei turisti è imminente, così come l’intervento di un esercito di controllori pronto a far rispettare le regole. Anche in borghese. Nel litorale del Sinis, 40 chilometri in tutto, sono pronti a intervenire la polizia locale, con l’aggiunta di quattro nuovi agenti stagionali appena assunti, la compagnia barracellare, con un gruppo più numeroso rispetto agli anni passati, e le Sentinelle del Sinis. Questi “angeli” della spiaggia che, come ogni anno, difenderanno la costa dai maleducati e spiegheranno come tutelare l’ambiente. E poi tutte le forze dell’ordine.
I controlli
Il Comune di Cabras si sta preparando ad affrontare l’estate con un servizio di controllo intenso per fermare i ladri di sabbia, allontanare chi porta in spiaggia il cane nelle aree non consentite, chi abbandona rifiuti, chi fuma sotto l’ombrellone nonostante i divieti e chi parcheggia sulle dune. «I quattro nuovi vigili urbani sono in servizio già dal primo giugno, in anticipo rispetto agli altri anni – spiega il sindaco Andrea Abis – e si aggiungono agli altri sette in pianta stabile. Per un totale di 11 agenti, compreso il comandante. La loro presenza sarà utile sia in spiaggia sia in ufficio, ma anche durante i tanti eventi in programma».
In campo
È in corso il corso di formazione per dieci barracelli che entreranno nella compagnia di Cabras. «Saranno essenziali per la prevenzione degli incendi - spiega Abis -. Sorveglieranno poi le spiagge per far rispettare le regole. Anche loro lavoreranno in borghese, anche perché quando ci sono le divise magicamente i cani non ci sono, come neanche i fumatori». In tutto il litorale scenderanno in campo anche le “Sentinelle del Sinis” provenienti da ogni angolo d’Italia: a turno arriveranno più di cento volontari. Il progetto, giunto alla quinta edizione, è frutto della collaborazione tra l’Area marina protetta del Sinis e Legambiente. Le prime Sentinelle arriveranno a metà giugno con una divisa ben riconoscibile, saranno presenti sulle spiagge per ricordare ai bagnanti l’importanza di rispettare la natura. «I volontari sono un punto di riferimento fondamentale per la nostra costa - spiega Abis -. Un progetto virtuoso che coniuga volontariato, educazione ambientale e presidio del territorio. Ci aiutano a sensibilizzare migliaia di visitatori sull’importanza del rispetto e della tutela ambientale».
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