Viale Diaz.

Si rompe un’altra volta la condotta, un pomeriggio con i rubinetti a secco 

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«È la dodicesima volta in sei mesi: non possiamo continuare a vivere senz’acqua». Sandro Cosentino, residente in viale Diaz, non nasconde la rabbia per l’ennesima interruzione idrica che ha lasciato a secco la sua abitazione e altri appartamenti nell’area dei lavori per la metro di superficie.

La scorsa settimana, dopo la rottura di una condotta nel cantiere, Abbanoa aveva realizzato un bypass per poter ripristinare il servizio. Ora un nuovo guasto ha riportato residenti e commercianti al punto di partenza. «Abbiamo diritto a essere tutelati. Serve un provvedimento definitivo, non interventi tampone. L’acqua è un bene primario e non può essere interrotta di continuo».

Nel pomeriggio di ieri, mentre dal cantiere l’acqua continuava a fuoriuscire, nei rubinetti non arrivava nulla. «Alle 17.36 non si vedeva nessuno al lavoro», racconta. La svolta è arrivata poco prima delle 18, quando sono arrivati i tecnici di Abbanoa per un sopralluogo. Proprio dall’Ente, hanno spiegato che a causare il disagio «è stata la rottura del secondo bypass, ovvero quello che collegava le condotte idriche al condominio. I tecnici hanno quindi effettuato un controllo e contattato l’impresa del cantiere per intervenire subito e ripristinare l’erogazione».

La linea idrica è stata poi ripristinata intorno alle 19 con la riparazione del bypass. Cosentino lancia infine un nuovo appello alla Giunta: «Il sindaco Zedda, o qualcuno del Comune, venga qui a vedere. Bisogna riaprire il varco davanti ad Abbanoa. Quando la strada verrà chiusa per posare la rotaia ci saranno nuovi problemi».

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