Formula 1.

Si parte, la verità in Australia 

C’è curiosità per le nuove monoposto: la Ferrari sembra promettente 

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Melbourne. Una Ferrari finalmente protagonista e in grado di lottare per il Mondiale con le altre big della Formula 1. Le speranze di milioni di “cuori Rossi” che ricorrono e si rincorrono ogni anno alla vigilia del via del Campionato sembrano prendere concretezza dopo i riscontri positivi della Scuderia nei test invernali in Bahrein, dove Charles Leclerc ha firmato il miglior tempo assoluto. Il tutto con una SF-26 che ha stupito rivali e addetti ai lavori per le innovative soluzioni adottate, prime tra tutte l'ala posteriore rotante.

Lewis ci crede

E nonostante le statistiche finali di solito non premino i team incoronati “campione d'inverno” della Formula 1, le parole dense d'ottimismo di Lewis Hamilton in vista del via domenica all'Albert Park di Melbourne galvanizzano i tifosi del Cavallino. Tra velocità di punta, affidabilità, consumo delle gomme e innovazioni (come l'ala posteriore che ruota di 270 gradi), la nuova SF-26 sembra essere davvero un'altra cosa rispetto alla monoposto balbettante della scorsa annata. Segnali incoraggianti rimarcati proprio dal sette volte campione del mondo, che ha scritto sui social di essersi ritrovato dopo il difficile 2025 e ha messo in evidenza come in Bahrein la SF-26 abbia anche il suo Dna: «Voglio dire un enorme grazie a tutti i membri del team in fabbrica per il duro lavoro fatto per arrivare a questo punto. Sono davvero grato. Sono incredibilmente fortunato a fare quel che faccio e sono entusiasta per la stagione che mi aspetta. So cosa devo fare. Sarà una stagione incredibile. Ho dato tutto per essere qui oggi. Forza!». Alla vigilia del Gp d'Australia che lo ha visto per la prima volta su una pista di Formula 1 vent'anni fa, Hamilton ha fatto anche un bilancio della sua lunga e fortunata carriera: «Tutto è iniziato con un sogno. Un sogno che alcuni definivano ridicolo e che dicevano non avrebbe mai portato a nulla. Nonostante ciò, il sogno non è mai cambiato e non ho mai smesso di inseguirlo. Sono ancora qui, 20 anni dopo, ancora in piedi, ancora affamato, ancora concentrato sul sogno. Senza freni».

Profilo basso

Segnali positivi tendenti all'euforia dell'ambiente Ferrari a cui lo stesso team principal, Fred Vasseur, ha voluto porre un argine scaramantico a poche ore dall'accensione dei motori per le prime prove libere a Melbourne, dove si dovrebbe correre regolarmente nonostante la guerra in Medio Oriente abbia creato diversi problemi logistici a tutti i team: «I test in Bahrein ci hanno permesso di completare un buon numero di chilometri e raccogliere dati preziosi per migliorare la nostra comprensione della SF-26. Abbiamo lavorato in modo metodico su diverse aree chiave e raccolto molte informazioni utili. Le condizioni dei test», ricorda il manager francese, «non sono mai del tutto rappresentative e qui a Melbourne ci sarà la prima vera occasione per valutare la nostra competitività rispetto agli avversari. Come sempre a inizio stagione, ci sono molte incognite: noi affronteremo il weekend con concentrazione e umiltà», conclude Vasseur, chiamato a far dimenticare al popolo di Maranello i tanti anni di delusioni. Stanotte alle 2.30 le prime prove libere e alle 6 (l’alba di venerdì) le seconde. Domani notte (2.30) la terza sessione e sabato alle 6 le qualifiche; domenica alle 5 la gara, tutto su Sky Sport.

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