La Primavera ha visto come fare ieri. E adesso tocca ai rososblù non sbagliare lo scontro diretto. Frosinone e Cagliari distano geograficamente oltre 650 km, ma oggi alle 13 saranno più vicine che mai. Sarà penultima contro terzultima, a un solo punto di distanza. Oro colato per scongiurare la retrocessione diretta, troppo poco per stare tranquilli. Nella trasferta della 33ª giornata, la squadra di Alberto Gallego vola in Ciociaria per tirare una bella spallata alla principale inseguitrice e dare più stabilità ai playout. Anche perché all’andata finì 3-0 per Trepy e soci. Era tutta un’altra storia: con Pisano in panchina, a cavallo tra i due anni, i rossoblù vinsero nello scontro diretto per quello che fu il terzo successo consecutivo. Ed è diventato l’ultimo nei successivi due mesi. La vittoria con il Monza, 2-0 alla prima con Gallego a dirigere, dista ormai più di un mese, poi solo sconfitte. Nitide ma contro dei gruppi che stanno chiudendo l’anno in altre posizioni. Il Cagliari, che chiuderà la stagione regolare contro il Napoli, ha la possibilità oggi di togliersi di dosso un po’ di ansia. Cercando di prendere spunto dal passato, recente o meno, per riscrivere il proprio futuro.
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