Guamaggiore.

Sfida a due per il trono di Nello Cappai 

L’ex vicesindaco Nicola Caria e Ignazio Masala in corsa per la carica di sindco 

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Dopo cinquant’anni di amministrazione targata Nello Cappai, Guamaggiore si prepara a voltare pagina. Saranno infatti Nicola Caria e Ignazio Masala a contendersi la guida del paese il prossimo 6 e 7 giugno.

Continuità

Caria, 43 anni, attuale vicesindaco, punta su una lista giovane con candidati tra i 24 ai 54 anni. «Dopo quindici anni di esperienza amministrativa mi sono sentito pronto a iniziare questa avventura — dichiara il candidato — in questi anni è stato realizzato molto, ma tanto resta da costruire. Raccogliamo il testimone guardando avanti: custodiamo ciò che è stato fatto, lo valorizziamo e ci spingiamo avanti con idee, energie e una visione nuova».

Il gruppo guarda soprattutto ai giovani, ai servizi, alla riqualificazione del paese e agli spazi di aggregazione. Tra i punti del programma ci sono il completamento dei progetti già avviati — dal potenziamento del personale negli uffici comunali sino alla riqualificazione dell’area tra il palazzo municipale, la comunità alloggio, la scuola primaria e gli impianti sportivi di via Tirso — ma anche nuovi interventi legati al decoro urbano e alla socialità. Tra le proposte, l’acquisizione al patrimonio comunale dell’ex asilo di via Centrale da destinare a un polo per giovani e anziani, oltre alla creazione di nuovi spazi di condivisione. «Puntiamo sulla valorizzazione del nuraghe Barru e del museo, che presto potrà essere inaugurato, per portare turismo e risorse al paese. I più giovani hanno fatto diverse proposte come la realizzazione di uno spazio coworking» prosegue Caria.

Lo sfidante

Dall’altra parte Ignazio Masala individua proprio nella fine della lunga stagione politica di Cappai l’occasione per ripensare il futuro amministrativo del paese. «La sua scelta di non ricandidarsi segna un passaggio simbolico, Guamaggiore non può più vivere di inerzia. Non basta voltare pagina, bisogna scriverne una nuova e farlo con coraggio, impegno e consapevolezza. L’obiettivo è ricostruire il funzionamento di un Comune più efficiente e rilanciare lo sviluppo di Guamaggiore» dichiara il candidato. Dipendente regionale nella pubblica amministrazione, Masala punta su servizi, qualità della vita, trasparenza e gestione efficiente delle risorse pubbliche. Diversi i progetti in programma: sostegno all’imprenditoria agricola e alle attività locali, manutenzione della viabilità rurale, valorizzazione della reggia nuragica di Barru, tutela dell’ambiente e riqualificazione urbana. «Dopo 50 anni Guamaggiore può scegliere non solo chi guiderà il Comune, ma che paese vuole diventare. Il passato ha avuto il suo peso e la sua importanza, ma il futuro non può essere una sua copia. Il paese ha bisogno di una guida capace di ascoltare, programmare, costruire e realizzare» chiude Masala.

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