Il calendario.

Settimana Santa, via ai riti religiosi 

L’assessora Chiappe: «Non solo fede, così apriamo la stagione turistica» 

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Oggi la città cambia ritmo. Le strade si fanno più silenziose, il passo rallenta, e tra i vicoli del centro storico si diffonde un’atmosfera antica: è l’inizio della Settimana Santa. Un tempo sospeso, in cui si riscoprono i riti più profondi, tra canti solenni e tradizioni che si tramandano da secoli.

«Un rito religioso, identitario e anche turistico», così l’assessora alla Cultura, spettacolo e turismo Maria Francesca Chiappe ha presentato ieri, nell’aula consiliare del Comune, il fitto programma. «Un patrimonio condiviso, dove ogni processione, ogni simbolo, e soprattutto ogni confraternita custodisce una storia secolare che appartiene a tutti noi».

Gli appuntamenti

Si parte oggi alle 16 da piazza San Giacomo con la Processione dei Santi Misteri, curata dall’Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso. Il calendario proseguirà domenica con la benedizione delle palme fino all’appuntamento conclusivo della Domenica in Albis, il 12 aprile. Due settimane e oltre trenta appuntamenti, sostenuti dalla Regione con un contributo di 23mila euro. Riti secolari, rimasti immutati che ogni anno si ripetono e si ripropongono con nuove vocazioni. Tra le vie di Stampace, Marina, Villanova, Castello e Pirri però non solo processioni e celebrazioni. A fare da cornice ai riti religiosi, tanti eventi collaterali in cui il canto polifonico di musica sacra sarà centrale in tre occasioni nelle chiese di San Giacomo, del Santo Sepolcro e di San Pietro Apostolo.

«Momenti come questo hanno un valore culturale e identitario fondamentale per la Sardegna – sottolinea Marzia Cilloccu, consigliera comunale e componente Ufficio di Gabinetto dell'Assessore del turismo, artigianato e commercio –. La Settimana Santa unisce le comunità e contribuisce a mantenere vive le tradizioni, offrendo al tempo stesso un’occasione per attrarre visitatori anche fuori stagione». Sulla stessa linea l’assessora Chiappe: «Da mesi lavoriamo con gli operatori turistici e culturali su una visione condivisa, “Cagliari – Sardegna – Italia”. Fare squadra è la nostra strategia per provare a rendere il turismo una presenza costante durante tutto l’anno».

I protagonisti

Protagoniste saranno le sei arciconfraternite dei quartieri storici, impegnate a custodire e rinnovare riti tramandati da secoli. Ma questa edizione guarda con attenzione alle nuove generazioni, con un percorso che parte proprio dalle scuole. Negli ultimi giorni, gli alunni delle primarie Alberto Riva e Sacra Famiglia sono stati coinvolti in incontri dedicati alla scoperta della Settimana Santa: momenti pensati per raccontarne i simboli, i valori e il significato più profondo sin dall’infanzia. Un lavoro educativo che si affianca al contributo degli studenti del Liceo artistico Foiso Fois, ideatori della parte grafica della promozione. «Questa nuova edizione vedrà coinvolti i ragazzi delle scuole, in un percorso che unisce tradizione e nuove generazioni», conclude l’assessora.

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