Sestu si è stretta attorno alla famiglia di Lorenzo Corona nel giorno del lutto e del dolore. Troppo piccola la chiesa di San Giorgio per accogliere l’abbraccio a papà Stefano, a mamma Aurora e alla sorella del bimbo di quattro anni che domenica sera è stato soffocato da un boccone. «Non si può morire così. Non è giusto», ripetevano in tanti. A scuola resta un banco vuoto. E i palloncini bianchi. «Ciao Lorenzo, ora vola tra gli angeli».
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