Senorbì-Isili.

«Servizi psichiatrici, i medici neo assunti non accettano la sede» 

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All’indomani della denuncia della Uil-Fpl sulla grave carenza di personale medico e infermieristico dei servizi psichiatrici di Senorbì e Isili, e dell’appello del sindaco di Senorbì Alessandro Pireddu che ha chiesto un intervento di Asl e Regione, la direzione dell’Asl 8 di Cagliari illustra le azioni in corso per affrontare le criticità. Due soli medici in servizio, a Senorbì, di cui uno solo pienamente operativo è la segnalazione. Replica il direttore sanitario Alessandro Coni: «Il Centro di salute mentale di Senorbì dispone di 4 psichiatri, 3 psicologi, 13 infermieri, 4 assistenti sociali e personale di supporto».

La criticità maggiore riguarda il reclutamento: «Abbiamo avviato le assunzioni, ma nessuno dei primi 15 medici in graduatoria ha accettato la destinazione Senorbì-Isili». I primi specialisti sono stati inseriti nei reparti di emergenza, mentre le sedi periferiche saranno raggiunte con i successivi scorrimenti. Nel frattempo, «la continuità dei servizi è garantita dai colleghi di Cagliari, Assemini e Quartu, che coprono i turni serali e festivi, mentre altri specialisti supportano Senorbì in caso di assenze temporanee». Guardando al futuro, il direttore sanitario annuncia l’inserimento di 12 nuove figure professionali e il rafforzamento dell’assistenza sul territorio. ( sev.sir. )

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