Olbia.

Senzatetto trasferiti al mare 

Dormitorio sfrattato, 20 posti nella colonia di Marinella fuori città 

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L’albergo serve per i turisti e i cinquanta posti letto riservati al dormitorio comunale (Centro servizi umanitari) non ci sono più. È una bella grana quella del servizio del Comune di Olbia destinato ai senzatetto e alle persone in difficoltà. Il dormitorio deve necessariamente traslocare dall’albergo di via Buon, una traversa di viale Aldo Moro, perché nell’hotel ora ha partono i lavori in vista dell’arrivo dei turisti che hanno prenotato un soggiorno in città. L’albergo aveva un accordo con il Comune e i patti erano chiari sin dall’inizio. Oltre il 31 marzo non si sarebbe potuti andare perché la struttura ha le sue legittime esigenze. ll problema è che i lavori di riqualificazione in via Canova, la sede del Centro servizi umanitari non sono ultimati. Un bel pasticcio al quale il Comune sta cercando di rimediare. Con una nota l’assessora comunale, Simonetta Lai, ha annunciato che da oggi “Il Dormitorio del Centro Servizi Umanitari di Olbia verrà trasferito presso la “Casa Per Ferie” sita sulla Provinciale 16 nella località di Marinella, Olbia. Presso la struttura saranno disponibili 20 posti letto per il ricovero notturno. Si informano i cittadini che intendono usufruire del Servizio, che l’ospitalità è subordinata alla richiesta telefonica da parte della persona beneficiaria. Le richieste saranno registrate in ordine cronologico di chiamata fino ad esaurimento dei posti disponibili”. Pochi posti letto, quindi, e soprattutto lontani dal centro abitato di Olbia. I senzatetto dovranno sperare di trovare un posto letto e poi arrangiarsi per arrivare alla ex colonia “Casa Per Ferie” sulla strada provinciale di Marinella. Una lotteria che andrà avanti sino a quando i lavori di via Canova non saranno ultimati. Per ora non ci sono alternative.

«Non ci sono altri posti»

Dice l’assessora comunale Simonetta Lai: «Siamo in una situazione di emergenza ed è una sistemazione provvisoria. Cercare una soluzione a Olbia per il dormitorio è stato veramente difficile, l’unica opzione è stata quella di Marinella». Per i senzatetto sarà tutto ancora più complicato, ma la stagione turistica non fa sconti a nessuno, neanche ai dormitori umanitari.

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