Settimo San Pietro.

Semafori in tilt: l’impianto è da rivoluzionare 

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La Giunta comunale di Settimo San Pietro ha approvato il progetto esecutivo per il rifacimento dell’impianto semaforico che regola la circolazione tra le vie San Salvatore, Roma, Leonardo Da Vinci, Sarpi e Galilei, snodo fondamentale per la viabilità. Il vecchio sistema è andato in tilt a inizio ottobre e in tutti i semafori resta attiva solo la luce gialla lampeggiante. Per rimetterli a nuova è stata preventivata una spesa comunale complessiva di 70mila euro.

Il nove ottobre scorso i tecnici hanno eseguito un sopralluogo per la sostituzione delle lampade di vecchia generazione con l’obiettivo di ripristinare l’impianto, andato però nuovamente in tilt forse a causa dell’usura dell’usura.

Con un nuovo sopralluogo gli stessi tecnici hanno evidenziato la necessità di un rifacimento del sistema che richiede, come ha spiegato il sindaco Gigi Puddu, «la modifica e l’adeguamento della canalizzazione e dei cavi di alimentazione, i necessari scavi, la sostituzione delle lanterne con corpi illuminanti a tecnologia led e il rifacimento della pavimentazione stradale e dei marciapiedi interessati dagli interventi».

Un grosso intervento che richiede anche un adeguato finanziamento. Da qui lo studio di un progetto esecutivo, approvato dalla Giunta municipale, e la ricerca di fondi individuati nel bilancio comunale. Presto arriverà l’appalto che consentirà poi di affidare i lavori.

Il vecchio impianto è stato realizzato diverse decenni fa dopo alcuni gravi incidenti stradali agli incroci con la strada provinciale.

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