Il caso.

Selfie, tintarella e tuffi dalla barca a vela “spiaggiata” alla Prima  

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Da due mesi è lì, alla Prima fermata, sotto la Sella del Diavolo. Delimitata sulla riva dai new jersey della protezione civile, la barca a vela di 12 metri battente bandiere polacca arenata alla Prima è diventata meta di “pellegrinaggio” di ragazzini che salgono a bordo e si fanno selfie. Il Comune è al lavoro per rimuoverla: «dovremmo farcela per la prossima settimana», dice l’assessora all’ambiente Luisa Giua Marassi.

All’inizio di marzo, il proprietario (argentino) aveva ormeggiato la propria barca in rada, davanti alla spiaggia del Poetto. Ma aveva sbagliato la manovra, così l’imbarcazione a vela è stata trascinata, spiaggiandosi a pochissimi metri dalla riva. Immediatamente rintracciato (anche dopo l’intervento dei militari della Guardia Costiera), «abbiamo notificato l’ordinanza di rimozione ma il comandante non ha ottemperato», spiega l’assessora. Così, «appena ricevuta la relazione di mancato adempimento, abbiamo avviato la procedura per l’intervento sostitutivo, a nostra cura, con successivo addebito delle spese a carico del comandante. A giorni», conclude l’assessora, «incaricheremo un’impresa per il ritiro e il trasporto in un impianto autorizzato». ( ma. mad. )

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?