Il sindaco Gigi Concu rompe il silenzio dopo l’arresto dell’assessore Gigi Gessa, coinvolto nell’inchiesta “Cavallo pazzo” condotta dalla Squadra Mobile di Cagliari. Ieri mattina ha firmato il decreto di revoca: «A seguito della venuta a conoscenza di notizie di stampa e conseguente valutazione politica, il sindaco ritiene di procedere a rimodulare la composizione della Giunta comunale, revocando le deleghe dell’assessore Luigi Gessa», si legge nel documento. Deleghe - Servizi tecnologici, verde e arredo urbano, manutenzione strade, Igiene urbana, gestione tecnico amministrativa - che ora passano in mano al sindaco Concu.
Nel decreto viene sottolineata la «revoca dell’assessore Gessa con effetto immediato e conseguente immediata cessazione della carica».Un atto dovuto a cui il sindaco aggiunge poche parole: «Ho mio malgrado firmato la revoca delle deleghe e disposto con atto ufficiale la cessazione dell’incarico dell’assessore Gessa», il suo commento. «Una decisione sofferta ma dovuta, dal carattere di autotutela alla luce degli avvenimenti e delle indagini in corso». Uno scossone per la politica cittadina, fra l’altro a un anno dalle elezioni comunali. «Ci affidiamo alla Magistratura e alle forze dell’ordine sperando che possano fare chiarezza su una vicenda delicata e che in un modo o nell’altro colpisce tutti noi», aggiunge Concu. «Confidiamo che Gessa possa dimostrare la sua estraneità ai fatti e restiamo a disposizione degli inquirenti che sapranno certo fare luce sulle notizie apprese, che mi toccano come politico e prima ancora come uomo».
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