Sant’Elia.

Sedici quintali di pesce, migliaia di persone attese: «Una sagra da record» 

Al Lazzaretto tutto pronto per la festa  «Questo evento è l’orgoglio del borgo» 

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Sedici quintali di muggini, spigole e orate, altrettanti tra gamberetti e frittura di paranza, ottocento chili di anguria, ottocento litri di vermentino, pane casereccio e acqua fredda a profusione contro l’afa soffocante. Sono i numeri, da record, della 16° Sagra del Pesce di Sant’Elia, in programma sabato 1 e domenica 2 agosto, dalle 18,30 a mezzanotte, tra degustazioni di leccornie e musica dal vivo. I preparativi fervono ormai da settimane, il clima è già di festa e l’attesa è davvero grandissima. Il maxi-banchetto all’aperto con impareggiabile vista sul mare del Golfo degli Angeli sarà allestito, come di consueto, nel piazzale del Lazzaretto, in via dei Navigatori, che secondo la stima degli organizzatori sarà invaso da almeno 10-12mila persone complessivamente nelle due serate.

Ad accogliere i buongustai - provenienti da tutta l’Isola e desiderosi di assaporare le specialità di mare tipiche del rione - ci sarà un vero e proprio esercito di volontari: oltre 120 persone tra cuochi, addetti alla distribuzione e al servizio d’ordine. Anima e cuore della festa un gruppo affiatatissimo capeggiato da Andrea Loi ed Enrico Caredda, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione “Sagra del Pesce di Sant'Elia – Vecchio Borgo”, cui si deve l’organizzazione con il contributo del Comune. Confermata la presenza dei maestri de sa cardiga storici, tra cui Alessio Porrà, Pino Mancosu, Roberto Picci, Giorgio Ollano, Massimo Bullita, Massimo Saba, Riccardo Perseu e il mitico Billo Vistosu.

Riscatto e orgoglio

«Ci saranno tutti», annuncia felice il presidente Andrea Loi, 52 anni, «insieme a mogli, fidanzate, nonne, mamme, figlie, sorelle, zie, cugine, nipoti. Il Borgo, infatti, è una grande famiglia e non vediamo l’ora di accogliere la gente. Speriamo ne venga tanta, più degli altri anni, e che si presentino numerosi anche i turisti perché per noi è un momento speciale. La Sagra è il nostro vanto e orgoglio, vogliamo ben figurare!». Tra le novità della 16° edizione una serie di accorgimenti tecnici per snellire la fila. «Puntiamo a migliorarci sempre: con il tempo e l’esperienza stiamo affinando l’organizzazione», spiega Loi, «quest’anno avremo a disposizione attrezzature nuove, graticole e friggitrici più grandi che ci consentiranno, questo è l’auspicio, di servire più rapidamente, abbattendo così i tempi d’attesa». Bracieri roventi per sa lissa, sindria a manetta e rione in festa. La tradizione è servita.

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