Il caso.

Sedicenne palpeggiata e molestata sul bus 

Scatta la denuncia ai carabinieri, la vittima ha riconosciuto l’aggressore 

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Avrebbe voluto trascorrere una bella serata in compagnia dei suoi amici. La notte si è invece trasformata in un incubo e si è conclusa nella caserma dei carabinieri, dove una sedicenne residente nell’hinterland ha denunciato di essere stata vittima di un’aggressione sessuale mentre viaggiava su un bus del Ctm.

A finire nei guai un giovane di origine nordafricana, riconosciuto dalla ragazza come autore dei palpeggiamenti e delle molestie. È stato denunciato dalla stessa sedicenne per violenza sessuale aggravata.

L’episodio

I fatti risalgono alla notte di Ferragosto, dopo le 23. La vittima si trovava sulla linea Pf del Ctm in compagnia di un’amica, anche lei minorenne, quando due ragazzi di origine nordafricana – saliti successivamente sul bus – avrebbero iniziato a importunare entrambe verbalmente. Le due giovani si sarebbero allontanate per sfuggire alle molestie. Uno dei due, secondo le accuse, le avrebbe però seguite e avrebbe cercato il contatto fisico con la sedicenne.

A causa di un guasto del bus, il conducente è stato successivamente costretto a far scendere tutti i passeggeri in viale Bonaria. E, una volta a terra, la situazione sarebbe degenerata. Secondo le accuse, l’aggressore avrebbe bloccato e palpeggiato la giovane.

La chiamata

La sedicenne ha provato a difendersi, riuscendo a sottrarsi ai palpeggiamenti. Ha chiamato al telefono la sorella che le ha suggerito di salire sul bus sostitutivo. Sul mezzo però è salito anche l’aggressore.

Alla fermata dell’Amsicora, la ragazza è stata raggiunta dalla sorella, che ha spiegato al conducente la situazione, riuscendo a fermare la corsa del bus per bloccare il malvivente e chiamare così le forze dell’ordine. I due giovani, però, si sarebbero dati alla fuga verso via Rockfeller, ma sono stati comunque individuati e fermati da una pattuglia dei carabinieri.

In caserma

La giovane si è poi presentata nella caserma della stazione dei carabinieri San Bartolomeo per denunciare l’accaduto. Negli uffici ha poi riconosciuto i due ragazzi, che nel frattempo erano stati fermati dai militari. La vittima ha riconosciuto con certezza il principale responsabile, accusato di violenza sessuale aggravata.

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