Il caso.

Se il postino non suona neanche una volta 

Avvocati e professionisti: «Costretti a ritirare le raccomandate negli uffici» 

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Trovano l’avviso di giacenza nella cassetta delle lettere anche quando lo studio è aperto e all’interno c’è qualcuno, ma il campanello non ha suonato. È la lamentela di alcuni professionisti – avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro - che lamentano da tempo difficoltà nella consegna delle raccomandate e sono costretti, raccontano, a recarsi negli uffici postali per ritirarle personalmente, e anche in quel caso non sempre le trovano. Una situazione che, secondo loro, si ripete da anni e che avrebbe interessato anche altri condomini della zona.«Il problema va avanti da tempo», racconta l’avvocato Daniele Cortis, che condivide lo studio in via Tuveri, con altri colleghi. «I portalettere si alternano, e spesso troviamo direttamente l’avviso di giacenza nella cassetta delle lettere. L’ultimo episodio è successo pochi giorni fa: avevamo quattro avvisi, due indicati da ritirare in via Tola e due in via Dante. Ci siamo divisi per recuperarle, ma arrivato allo sportello mi è stato detto che le mie erano state spostate in via Montesanto».

I disagi

Ma non si tratta di un caso isolato. Dagli altri quartieri della città arrivano diverse segnalazioni, sia da uffici che da famiglie. «Negli ultimi due anni è successo almeno una cinquantina di volte. Spesso siamo in studio quando viene lasciato l’avviso, ma nessuno sente suonare il citofono. Abbiamo presentato diversi reclami, come ci veniva indicato dagli uffici, ma non abbiamo mai avuto riscontri. È capitato anche che la data indicata sull’avviso per il ritiro non fosse rispettata oppure che la raccomandata fosse stata trasferita in un altro ufficio postale», racconta Cortis.

Una situazione simile viene descritta anche da Antonio Mastino. «Nell’ultimo anno mi è successo almeno tre volte. Arrivano gli avvisi di giacenza nonostante lo studio sia aperto negli orari di lavoro. L’ultima volta sono andato in via Dante e mi hanno comunicato che la raccomandata era stata spostata in via Montesanto. Anche noi abbiamo presentato un reclamo, ma non abbiamo ricevuto risposta».Cortis ritiene che si tratti di un problema più ampio. «Episodi del genere non riguardano solo il nostro studio o il nostro palazzo. Mi hanno riferito casi analoghi anche in altre zone di Cagliari e a Quartu».

La difesa

Poste Italiane, interpellata sulla vicenda, respinge però le criticità segnalate. L’azienda fa sapere che «il servizio è regolare, non si registrano giacenze o code di lavorazione né risultano essere pervenuti reclami presso i presidi aziendali del territorio». L’azienda ricorda che il recapito viene effettuato dal lunedì al venerdì tra le 8 e le 20 e il sabato mattina. Per favorire la consegna al primo tentativo, le raccomandate vengono recapitate prevalentemente dalle 10 in poi, quando è statisticamente più probabile trovare i destinatari. Poste sottolinea infine che, nel caso di studi professionali o attività commerciali, non è possibile avere la certezza della presenza del destinatario durante tutta la fascia oraria di consegna.

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