Sestu.

Scuola chiusa, i genitori non si rassegnano 

Confermato lo sciopero dopo il confronto con la dirigente e l’assessora  

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La partita sul trasferimento dei 50 bambini della scuola dell’infanzia di San Salvatore di via Laconi al plesso di via Verdi resta ancora aperta. Almeno per i genitori. È quanto è emerso dalla riunione di ieri a cui hanno partecipato, oltre a mamme e papà, la dirigente scolastica Marcella Pinna e l’assessora comunale alla Pubblica istruzione Paola Secci. Anche se poi in serata il sindaco Michele Cossa, parlando in Consiglio, si è detto scettico: «La dirigente ha verificato tutte le possibili soluzioni per evitare la chiusura della scuola, non ci sono vie d’uscita».

La speranza

«L’incontro non ha chiarito i nostri dubbi» affermano i genitori, «ci sarebbe però ancora la possibilità che venga assegnato un collaboratore scolastico in deroga. Quindi al momento la situazione è ancora in ballo». Nel corso dell’incontro la dirigente ha illustrato i motivi alla base delle scelte adottate – il decremento demografico e le insufficienti risorse assegnate per il personale Ata – e il Dirigente provinciale Peppino Loddo, intervenuto telefonicamente, ha fornito ulteriori chiarimenti. «Noi comunque andremo avanti con lo sciopero nei primi giorni di scuola: i bambini non entreranno. Molti genitori hanno già provveduto a iscrivere i propri figli in altre scuole perché non sono disposti a mandare i figli in via Verdi, anche se questo significa doverli accompagnare fuori Sestu». Al centro del confronto sono finite anche le caratteristiche dei due plessi: nella scuola dell’infanzia Francesca Sanna Sulis di via Verdi mancherebbero un sistema di raffreddamento, un cortile idoneo per bambini, aule piccole e poca disponibilità di parcheggi all’esterno.

L’assessora

«Da parte nostra abbiamo espresso piena consapevolezza dei disagi che tali decisioni possono comportare, ribadendo la nostra vicinanza alle famiglie e la disponibilità a collaborare concretamente per accompagnare questa fase» afferma l’assessora Paola Secci. «Garantiamo inoltre il nostro impegno nella gestione, nella manutenzione e nell’efficientamento della struttura scolastica, con l’obiettivo di assicurare ai bambini ambienti sempre più sicuri, funzionali e adeguati alle loro esigenze». Al termine dell’incontro di ieri, i genitori hanno avuto modo di visitare la scuola materna e la nuova palestra collegata, potendo conoscere direttamente gli spazi e le strutture a disposizione. «Il confronto con le famiglie resta fondamentale: continueremo a lavorare insieme, con spirito di collaborazione e attenzione, per affrontare le criticità e valorizzare al meglio la scuola dell’infanzia di via Verdi» chiude Secci.

La minoranza

La questione è approdata ieri sera anche in Consiglio comunale, dove dall’opposizione è arrivata la richiesta di mettere in campo ogni sforzo per scongiurare la chiusura del plesso.

«Dobbiamo unire le forze per scongiurare la chiusura di quella sede, perché le famiglie non possono riorganizzarsi a pochi giorni dall’inizio della scuola» commenta Michela Mura. «Quella scuola contribuisce a dare vita a un quartiere decentrato. Sestu ha bisogno di servizi dislocati sul territorio e quella scuola non deve chiudere, soprattutto in questo momento dell’anno».

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