La tragedia

Schianto sulla 195, muore a 20 anni 

Dario Garau era a bordo di una moto che si è scontrata con un camper 

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La disgrazia all’ora del rientro dalle spiagge, quando il traffico è più intenso e il numero di veicoli sulle strade imponente. Alle 20,40 sulla strada statale 195 una moto è andata a schiantarsi su un camper che proprio in quel momento si accingeva a girare a sinistra: entrambi i mezzi procedevano verso Cagliari e nessuno ha avuto il tempo di accorgersi di quanto stasse per accadere.

La caduta

L’impatto è stato inevitabile, la caduta a terra rovinosa. Sull’asfalto, a ridosso del guard rail laterale, è rimasto il corpo senza vita del giovane centauro, un ragazzo di appena venti anni originario di Capoterra. Si chiamava Dario Paolo Garau, una vita spezzata su una due corsie che in questa stagione fa pensare alle vacanze e invece è stata teatro dell’ennesima tragedia.

Ora la ricostruzione esatta di quanto accaduto è nelle mani dei carabinieri, intervenuti poco dopo per eseguire i rilievi, raccogliere le testimonianze e regolare anche la circolazione, a quel punto completamente bloccata. Tutto il traffico diretto verso sud è stato deviato sulla strada che conduce verso la montagna e in via Nuraxeddus per rientrare sulla Statale all’altezza dell’Abamar. Sull’altro lato si è dovuto procedere lentamente verso via Tirso, con la coda che ancora alle 22,30 era particolarmente lunga.

I soccorsi

Nell’arco di brevissimo tempo i lati della strada statale ma anche la carreggiata si sono riempiti di persone scese dalle auto per capire cosa fosse accaduto: l’attesa per comprendere è durata poco, perché l’immediato arrivo di due ambulanze inviate dal 118 (una medicalizzata) ha fatto svanire i dubbi. E la posa di un lenzuolo bianco su un corpo steso esanime poco distante ha dato la misura del dramma appena accaduto. A breve distanza, la moto e il casco.

Poi il clima è diventato straziante quando è arrivato il padre del ragazzo. Disperato, si è gettato sul corpo di suo figlio chiedendo il perché di una disgrazia così grande. «Non è possibile, non è possibile», le sue grida mentre abbracciava il ragazzo ormai senza vita.

I turisti

Nel frattempo i militari cercavano di raccogliere le testimonianze di chi aveva assistito a quanto accaduto e aveva prestato i primi soccorsi al ragazzo, e sentivano le due persone a bordo del camper. Una coppia di turisti spagnoli in vacanza da quella parte dell’Isola (lui si chiama David Gaspar) che con tutta probabilità rientrava dopo una giornata trascorsa al mare in qualche spiaggia della costa. Ore di serenità diventate di angoscia e dolore. Cosa abbiano riferito agli investigatori dell’Arma non è emerso, anche perché le indagini procedono con riserbo per la necessità di chiarire eventuali responsabilità dell’incidente e di inoltrare una informativa alla Procura.

Ma quel che hanno riferito alcuni testimoni è che il camper nell’apprestarsi a svoltare a sinistra aveva inserito la freccia. Dario Garau sicuramente non se n’è accorto ed è andato a sbattere con la ruota anteriore contro il veicolo. L’urto ha sbalzato il ragazzo dalla moto e la pesante caduta a terra è stata fatale. Anche la chiamata dell’elisoccorso è stata inutile: il 20enne era già morto. Il camper ora è sotto sequestro.

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