Erano le due e mezza della notte tra sabato e ieri, sulla provinciale 27, tra Villagrande e Tortolì. Buio pesto. Un’Audi A3 con a bordo due ragazzi di Villagrande ha perso aderenza in una curva. Forse un colpo di sonno del conducente, forse l’asfalto rovinato e una velocità non commisurata alle condizioni del tratto. È uscita di strada e si è schiantata contro il guardrail.
La macchina si è accartocciata e i due sono rimasti incastrati. I vigili del fuoco di Lanusei sono arrivati con cesoie e divaricatori. Ci sono voluti minuti interminabili, sotto la luce delle torce, con il rumore del ferro che strideva. Li hanno tirati fuori vivi. Il personale del 118, intervenuto con due ambulanze (l’infermieristica della Croce verde di Tortolì e la base di Villagrande), li ha caricati in ambulanza e portati d’urgenza all’ospedale di Lanusei. Hanno riportato diversi traumi ma le loro condizioni sono rassicuranti. I carabinieri della compagnia di Lanusei sono rimasti a fare i rilievi. Sempre lì. Sempre la 27. La stessa strada dove quasi un anno fa (era il 30 novembre) sono morti tre operai egiziani. Tre uomini venuti da lontano per lavorare il ferro e il cemento, morti su una strada che di cantiere aveva solo le promesse. Da allora, cartelli di “lavori in corso” sbiaditi dal sole. Asfalto che si sbriciola. La stessa strada che aspetta da anni quei lavori di manutenzione che non arrivano mai. Stavolta, per un soffio, non è finita in tragedia. (ro. se.)
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