Alghero.

Scheletro di un uomo in un casolare, mistero sull’identità 

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Appena ha sentito la notizia del ritrovamento di resti umani in un casolare abbandonato di Maria Pia, si è presentato in caserma dai carabinieri. Un gesto inevitabile per il marito di Giovanna Cilla, la maestra scomparsa nel 2021 dalla loro abitazione di via Liguria, a poche centinaia di metri dal rudere dove ieri mattina è stato rinvenuto uno scheletro. La speranza, o forse il timore, che potesse trattarsi della donna scomparsa da quasi quattro anni è però svanita presto. Dai primi accertamenti effettuati dal medico legale dell’Asl di Sassari e dai tecnici di medicina legale intervenuti sul posto insieme ai carabinieri della compagnia di Alghero, è emerso infatti che i resti appartengono a un uomo. Il ritrovamento è avvenuto all’interno di un vecchio casolare abbandonato di fronte al Tennis Club di Maria Pia, un edificio in stato di completo degrado dove qualcuno avrebbe segnalato la presenza di ossa umane. Secondo le prime informazioni, la morte non sarebbe riconducibile a cause violente, ma restano ancora molti interrogativi. Gli investigatori stanno ora cercando di stabilire l’identità dell’uomo e da quanto tempo i resti si trovassero all’interno del rudere. Il corpo è stato trovato in un ambiente umido e facilmente accessibile agli animali, circostanza che rende più complessa la ricostruzione dei tempi del decesso.

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