Villaputzu-Muravera.

Sarrabus, sindaci e cittadini: «Ora gli operai sul ponte» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

La soddisfazione per la riuscita della manifestazione, ma anche la preoccupazione per un ulteriore ritardo nel prosieguo dei lavori sul ponte. Sindaci e cittadini del Sarrabus, il giorno dopo la catena umana del comitato, chiedono una soluzione immediata per il ponte tra Villaputzu e Muravera. Lo chiedono alla Città metropolitana e alla Regione: «La partecipazione popolare è sempre un bel segnale – sottolinea il sindaco di Villaputzu, Pierpaolo Piu – ma ora come sindaci dobbiamo pretendere risposta nelle sedi appropriate. Dopo 1023 giorni dobbiamo servono operai e tecnici al lavoro sul ponte, non contrapposizioni politiche».

La ditta seconda classificata, la Sirc di Cagliari, è disponibile a proseguire il cantiere, ma con un nodo tecnico ed economico: quanti lavori sono stati eseguiti da chi ha vinto l’appalto? Qual è la somma congrua per subentrare? Le verifiche, come riporta la determina della Città metropolitana, dovranno essere fatte in accordo tra le parti e «non possono essere concluse in termini stringenti».

Il rischio è che i tempi si allunghino o che l’accordo non si trovi, e sarebbe necessaria una nuova gara d’appalto con tempi biblici. C’è poi il contenzioso con la ditta siciliana estromessa per inadempienze. Questo non lo vuole nessuno: non di certo i sindaci e i cittadini del Sarrabus, pronti a inasprire la battaglia.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?