A due settimane dal debutto di “Visione Comune” della candidata sindaca Maria Laura Orrù, la campagna elettorale masese entra nel vivo. Mercoledì sera le luci del teatro si sono accese per la presentazione di “Elmas Riparte”, la lista guidata dal candidato sindaco Giovanni Maria Fois.
In una sala gremita, Fois - medico ed ex direttore del 118 - ha svelato i volti dei sedici aspiranti consiglieri, delineando un progetto che unisce «esperienza amministrativa e nuovi profili civici». L’obiettivo dichiarato è far ripartire una macchina comunale percepita come ferma: «Abbiamo costruito una squadra pronta dal primo giorno a dare risposte su rifiuti, urbanistica, sociale e salute».
Tecnici in campo
Ad aprire gli interventi sono stati i profili legati alla gestione del territorio. Daniela Aresu, avvocato, ha dichiarato: «Lavoro ogni giorno per il superamento della quarterizzazione: il mio obiettivo è l’unità di Elmas attraverso una gestione amministrativa moderna». Le ha fatto eco Giuseppe Argiolas: «Metto a disposizione la mia competenza nell’igiene ambientale. Mi impegnerò sulla raccolta differenziata e sulla tariffazione puntuale, primo biglietto da visita di una comunità». Ercole Massetti, geometra e già assessore, ha puntato sulla concretezza: «La mia missione è presidiare e completare le opere incompiute: dalla biblioteca alla scuola, fino al ponte Is Forreddus». Anche Francesco Frau, geometra, ha ribadito: «Voglio mettere la mia esperienza tecnica al servizio del paese dove cresce mio figlio».
Identità e tradizione
Paolo Tambaro, maresciallo dell’Aeronautica, ha spiegato: «Porto con me l’identità delle tradizioni e la disciplina dell’Arma Azzurra. Come suonatore di launeddas so che una comunità senza radici non ha futuro». Sulla stessa scia Fabrizio Meloni, sottufficiale dell’Esercito: «Il mio è uno spirito di servizio che nasce dalla divisa e cresce nello sport; voglio una Elmas dinamica e sicura». Pierpaolo Cau, pensionato Asl, ha aggiunto: «La mia esperienza nella sanità pubblica mi spinge a occuparmi di prevenzione e cura della comunità».
Stato sociale
Il lato umano è stato rappresentato da professioniste del benessere. Sara Piras, psicologa, ha emozionato la platea: «Porto una sensibilità profonda alla cura delle fragilità e degli anziani, ambiti in cui la politica deve farsi prossima». Tema caro anche a Francesca Garau, psicologa e dirigente Acli: «Il mio impegno è per la divulgazione scientifica e il benessere psicofisico del territorio». Sara Cossu ha aggiunto: «Da mamma, voglio spazi e servizi “Family Friendly” che mettano al centro i bambini». Loredana Monari, esperta di risorse umane, ha concluso: «Gestiremo il personale con logiche di welfare aziendale per migliorare i servizi ai cittadini».
Volti noti
Tra i volti noti, Giacomo Carta, ex assessore con Maria Laura Orrù in quota Pd, ha sottolineato: «Dalla presidenza delle Acli alla guida di aziende, porto l’esperienza di chi è già stato vicesindaco». Un’altra ex assessora Pd, Fabiola Nucifora, ha rimarcato: «Il mio impegno continua per la cultura e la scuola: servizi realmente per tutti». La lista si chiude con Riccardo Chessa, operatore socio-sanitario, il cui «legame con l’associazionismo è la base per una nuova partecipazione», di Enrico Cancedda, informatore scientifico, che vuole «promuovere lo sport acquatico e la tutela degli animali», e della studentessa Maria Vittoria Palla, decisa a «dedicare il mio entusiasmo per avvicinare i giovani alla politica».
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