L’appuntamento.

Sant’Elia accende i bracieri, da oggi la Sagra del pesce: weekend di festa al Lazzaretto 

Orate, spigole e anche tanta frutta fresca  I volontari: «Non vogliamo deludere nessuno» 

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Che la festa abbia inizio! Oggi e domani a Sant’Elia si riaccendono bracieri e friggitrici per la 16° edizione della “Sagra del Pesce”. Un appuntamento attesissimo, diventato un simbolo dell’estate cagliaritana, che per due sere consecutive attirerà nel piazzale del Lazzaretto migliaia di persone da tutta la città e dall’hinterland. Attesi, come ogni anno, anche tanti turisti. Pesce fresco a volontà, musica dal vivo e vista mare saranno gli ingredienti, insieme alla proverbiale ospitalità del Borgo.

I buongustai non resteranno di certo delusi visto il ricco menù di quest’anno: muggini, spigole e orate arrosto, gamberetti e frittura di paranza, una fetta di rinfrescante anguria, pane casereccio e un calice di buon vermentino ghiacciato. L’orario? Lo stesso di sempre: dalle 18,30 a mezzanotte. Ma il piazzale, si accettano scommesse, sarà pieno già da molto prima. Per accedere alla festa e alle degustazioni, gli organizzatori suggeriscono peraltro di lasciare l’auto nel parcheggio “Cuore” dell’ex stadio e di usufruire, per raggiungere comodamente il Lazzaretto, del servizio navetta predisposto per l’occasione dal Ctm, con frequenza ogni 10 minuti.

Ieri mattina, nei locali del Lazzaretto, si è tenuta la presentazione ufficiale che ha visto protagonisti gli assessori comunali Maria Francesca Chiappe (Cultura, Spettacolo e Turismo) e Carlo Serra (Sviluppo economico e Settori produttivi). Insieme a loro Andrea Loi, storico organizzatore, nonché presidente e anima dell’associazione “Sagra del Pesce Vecchio Borgo Sant’Elia”. «Ad accogliere le persone saremo in 120, tutti del quartiere, tra cuochi, addetti alla distribuzione e al servizio d’ordine», ha spiegato orgoglioso, «il terrore di ogni edizione è sempre lo stesso, ossia che il pesce non basti. Una volta è pure capitato e fortunatamente riuscimmo a risolvere; in un’altra circostanza ne avanzò e lo donammo alla Caritas. Inutile dire che per noi è il momento più atteso dell’anno. Non vogliamo deludere».

Felice l’assessore Serra: «L’impegno degli organizzatori è encomiabile, decine di persone che lavorano sotto il sole, sempre con il sorriso. Li ringrazio davvero di cuore per la grande passione che ci mettono». «Ormai la Sagra del Pesce di Sant’Elia è diventata un appuntamento importante anche in chiave turistica», ha sottolineato entusiasta l’assessora Chiappe, «una manifestazione che ha fatto da apripista per consentire a tanti di scoprire o riscoprire uno dei quartieri più belli della città, per il quale stiamo facendo tanto».

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