La città si prepara a festeggiare la sua patrona Sant’Elena con un lungo programma di cerimonie religiose e di iniziative civili. Un calendario di eventi dal 7 al 20 settembre che è stato svelato ieri. Al centro, il gemellaggio con Malta, con la banda musicale Għaqda Mużikali Sant’Elena A.D. 1919, mentre mancherà il concertone con i big della musica. Al suo posto, sul palco, la cover band dei Pinguini Tattici Nucleari e il live show Voglio tornare negli anni 90.
Musica e mostre
«Malta e Quartu sono unite dall’amore per Sant’Elena», ha detto il parroco don Alfredo Fadda, «e questo amore diventa occasione di incontro, conoscenza e amicizia. Noi speriamo che questo gemellaggio sia l’inizio di un cammino fatto di stima reciproca, comunione e vera amicizia tra le nostre comunità e tra i nostri popoli».Il 7 settembre prenderà il via il triduo di preghiera in preparazione alla festa (ore 10 in basilica), che si ripeterà martedì 8 e mercoledì 9 settembre. Giovedì 10 il via ufficiale alla festa, alle 19, a Sa dom’e Farra con il saluto di don Fadda, delle autorità cittadine e l’apertura delle mostre a ingresso libero “L’uva da tavola e la vendemmia” e l’esposizione dei manufatti artistici della tradizione locale e della Sardegna di Stefania Cogoni.«Sono molto emozionato», confida Stefano Mulliri, presidente del comitato dei festeggiamenti in onore della patrona. «L’arrivo delle reliquie della Santa qualche anno fa è un ricordo che porterò con me per sempre, e oggi vogliamo fare festa tutti insieme, come la città ha sempre fatto e come anche io ricordo di aver fatto con la mia famiglia fin da bambino».
La Sagra dell’uva
Venerdì 11 tornerà uno degli appuntamenti tradizionali della festa, quello con Enomusica in via Porcu, note e sapori del territorio con musica, degustazioni e la presenza delle migliori cantine dell’Isola.Sabato 12, dalle 10, spazio al concerto itinerante della banda musicale di Malta, poi la gara ciclista e sul palco la cover band dei Pinguini Tattici Nucleari “Rubami la notte”. Domenica 13 è il gran giorno della processione con il simulacro della Santa accompagnato da comitati, associazioni, cavalieri, confraternite, gruppi folk. In serata la gara poetica dialettale. Lunedì 14, la messa delle 11,30 sarà celebrata da monsignor Mosè Marcia, vescovo emerito di Nuoro, e di sera il live show Voglio tornare negli anni 90. Martedì 15 è la volta della commedia dialettale. Dopo una piccola pausa, la festa riprenderà venerdì 18 con i tornei di basket, mentre sabato 19 è il gran giorno della Sagra dell’uva con i carri degli agricoltori quartesi. La partenza da via Cecoslovacchia, l’arrivo nel sagrato della basilica con la benedizione dei carri, poi sul palco lo spettacolo folk “Suoni e melodie della Sardegna “. Si chiude domenica 20 con la corsa Qurri.
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