L’intercessione di Sant’Efisio liberò Cagliari dalla peste (nel 1652) ed evitò l’assalto dei francesi (nel 1793). Cagliari ha sciolto il voto per il martire guerriero per la 370ª volta. Partito ieri mattina da Pula a bordo di un pickup, il simulacro del Santo ha toccato Villa San Pietro, Sarroch e Capoterra. Alle porte di Cagliari i confratelli lo hanno preso sulle spalle, come il Primo Maggio, scortandolo sino alla chiesetta di Stampace tra due ali di folla, nonostante il tempo incerto. Videolina ha seguito in diretta, sino a mezzanotte, il rientro. Grandi ascolti nei quattro giorni. Foto Stefano Anedda.
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