Verso il voto

Santa Teresa Gallura, una sfida per tre: turismo tutto l’anno 

Dario Giagoni, deputato della Lega, e Stefano Pisciottu sfidano Nadia Matta 

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Una sindaca uscente, Nadia Matta, un deputato della Repubblica, il leghista Dario Giagoni, un ex primo cittadino di lungo corso. Tre liste civiche e una sfida combattuta quella che si annuncia per la guida del Comune di Santa Teresa Gallura, estremo lembo settentrionale dell’Isola. «Amo questo territorio e credo abbia bisogno di una guida presente, concreta e capace di programmare il futuro», afferma Giagoni, 47 anni, leader di “Santa Teresa oltre le Bocche”. «La mia candidatura rappresenta la naturale evoluzione di un progetto politico-amministrativo avviato tre anni fa», spiega Stefano Pisciottu, 61 anni, alla guida di “Faro comune per Lungoni”. Per Nadia Matta, 64 anni, sindaca dal 2020 e ricandidata con la lista “Futuro diverso democratico”, invece, si tratta di «completare i progetti avviati, vorrei avere la soddisfazione di raccogliere i frutti del lavoro svolto».

Le priorità

«Come primo provvedimento convocherei un tavolo operativo con operatori turistici, commercianti, associazioni e rappresentanti della comunità locale», spiega Giagoni: «Abbiamo poco tempo per incidere sull’annualità in corso e serve agire subito per affrontare una delle sfide più importanti, la destagionalizzazione». Pisciottu guarda all’istruzione: «Punterei sull'avvio dello studio di una misura che garantisca un aiuto concreto agli studenti universitari provenienti da famiglie a basso reddito. Lo studio accademico non rappresenta soltanto un percorso privato e personale, ma un vero e proprio investimento per l'intera comunità che si traduce in un maggiore benessere collettivo». «Non c’è un singolo intervento che ritengo prioritario rispetto agli altri», sostiene invece Matta: «Tutti i progetti che abbiamo avviato sono importanti per la crescita del paese. Sicuramente dedicherò particolare attenzione al decoro urbano, soprattutto nelle borgate e nelle periferie».

Obiettivo comune a tutti l’allungamento della stagione turistica, concentrata nei mesi canonici. Per Giagoni «serve costruire un modello che renda Santa Teresa attrattiva tutto l’anno e non soltanto nei mesi estivi». Pisciottu punterebbe a «costruire un turismo che non si ferma mai, implementando più servizi, vivacizzando i mesi "spalla”». Matta ritiene necessario «puntare su una programmazione di eventi culturali, sportivi e identitari distribuiti durante tutto l’anno».

I giovani

Come si affronta il disagio sociale e giovanile? Costruendo «un sistema sociale più vicino alle persone, rafforzando reti di ascolto e collaborazione tra servizi, associazioni e territorio, e creando uno Sportello Sociale Unico capace di accompagnare concretamente cittadini, anziani e famiglie nell’accesso ai servizi, - risponde Giagoni – restituendo ai nostri giovani spazi adeguati dove praticare sport, incontrarsi e vivere il paese in maniera sana e positiva». «Serve una visione sistemica e preventiva – è la risposta di Pisciottu - basata su una forte e reale alleanza tra quattro pilastri fondamentali della nostra società: famiglia, scuola, comunità e istituzioni». Per Matta «Attraverso la creazione di maggiori spazi di aggregazione, il sostegno alle famiglie e nuove opportunità formative, culturali e lavorative per i giovani».

Tutela dell’ambiente

Affacciato su un santuario marino come le Bocche di Bonifacio, forte di sei bandiere blu, il paese ha la tutela dell’ambiente come priorità. Per Giagoni, «una condizione imprescindibile per il futuro del territorio e per uno sviluppo realmente sostenibile». «Il nostro approccio all'Ambiente e all'AMP Capo Testa-Punta Falcone – dice Pisciottu - si basa su un principio fondamentale: la condivisione e la partecipazione». «Continueremo a portare avanti le azioni già intraprese – afferma Matta - per la tutela e la valorizzazione del territorio. Un’attenzione particolare sarà rivolta a Cala Grande, con investimenti nella tutela ambientale, nella sentieristica, nella cartellonistica e nelle attività di controllo».

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