La città si prepara a celebrare la festa di Santa Croce, appuntamento che unisce devozione religiosa, tradizione e cultura popolare.
Il programma religioso prevede lunedì le messe alle 7.30, 9.30 e 11 con l’esposizione della reliquia della vera Croce di Gesù. Nel pomeriggio, alle 18, sono previsti il rosario e i vespri cantati con la preghiera al Santissimo Crocifisso, mentre alle 19 si terrà la concelebrazione presieduta dall’arcivescovo, Roberto Carboni, con l’animazione del coro Città di Oristano diretto dal Maestro Carrus.
«Lo stesso giorno, dalle 21.30 al Foro Boario, il Comune propone lo spettacolo folk, una serata dedicata alla musica, alle danze e ai costumi della tradizione sarda – si legge in una nota del Comune – Protagonisti saranno l’associazione culturale e folklorica Ittiri Cannedu, i gruppi folk Is Froris di Enrico Fiori e San Gemiliano di Sestu. La serata proseguirà con i balli in piazza insieme a Vanni Masala».
Martedì 15, sempre dalle 21.30, spazio alla musica con lo spettacolo “Quelli degli anni 60-70”. L'iniziativa organizzata dal Comune si affianca alle celebrazioni religiose dedicate a Santa Croce, promosse dalla chiesa di San Francesco.
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