Ancora paura e forte preoccupazione dei residenti nel quartiere olbiese di San Simplicio. Nelle ultime 48 ore si sono verificati nuovi gravi episodi di violenza davanti a decine di persone, molte delle quali si sono chiuse in casa. Un uomo di una trentina d’anni, probabilmente di nazionalità tunisina, armato con una pesante catena, ha minacciato dei connazionali e poi ha iniziato a percorrere, completamente fuori controllo, le vie che collegano corso Vittorio Veneto alla piazza della basilica.
Diversi passanti hanno visto con terrore il giovane che brandiva la catena e si muoveva senza meta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno neutralizzato l’uomo e hanno preso la pesante catena. Il protagonista dell’episodio è stato accompagnato in caserma. Ieri mattina, poi, sul prato davanti alla basilica sono stati buttati zaini e valigie rubati ai turisti che hanno parcheggiato le auto nella zona. I ladri hanno fatto una cernita della refurtiva e poi si sono sbarazzati di molti oggetti, soprattutto indumenti, delle vittime. Nella notte tra giovedì e venerdì, un gruppo di persone ha cercato di aprire diverse auto in via Armando Diaz e nelle traverse vicine. La situazione è allarmante e anche ieri sera c’è stato un intervento delle forze dell’ordine vicino alla basilica per un furibondo litigio tra un gruppo di giovani. I residenti di via Fiume d’Italia lamentano nuovi pesanti disagi dopo il provvedimento del Comune di Olbia, per ragioni di sicurezza è scattato il divieto di sosta in tutta la zona. (a. b.)
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