Grande successo sabato per la nona edizione della Sagra del pesce arrosto di San Priamo : oltre cinque i quintali di spigole e orate servite appena cucinate. E poi fregula col granchio blu e un banchetto di ostriche crude (assoluta novità) su iniziativa di Tito Cuccu, il presidente della cooperativa pescatori di Feraxi che ha fornito il pescato. Oltre mille, alla fine, le persone che hanno affollato la borgata del Comune di San Vito per gustare, appunto, il pesce locale.
«Questa è la nona edizione col nuovo nome», ha sottolineato Gian Piero Cuccu, assessore alle Borgate del Comune di San Vito, «ma in pratica è una sagra che va avanti da 43 anni ed è uno degli appuntamenti gastronomici che chiudono i principali eventi dell’estate nel Sarrabus. Un ringraziamento all’associazione Bidde Maiory per l’organizzazione e soprattutto per l’impegno profuso per San Priamo e un grazie alla Pro Loco. Per San Priamo è stato un grande giorno di festa».
Il pesce è arrivato direttamente dalle lagune del Sarrabus grazie alla collaborazione con la cooperativa dei pescatori di Feraxi. La sagra de su pisci arrustu si svolge col patrocinio e il contributo del Comune di San Vito. (g. a.)
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