La proposta.

«Salviamo il mercatino rionale» 

Confesercenti al Comune: subito il trasloco in via S’Arrulloni 

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Se ne vogliono andare, non è un mistero. Da tempo gli operatori del mercatino rionale del mercoledì chiedono di essere spostati dall’area di via Della Musica. Troppo fuori mano la zona, circondata da campi incolti a rischio incendi d’estate e pieni di rifiuti e topi a intervalli regolari.Ma i loro appelli non sono stati ascoltati e di volta in volta le ipotesi di un trasloco in via Cecoslovacchia, in via Beethoven, in via San Benedetto sono tramontate una dopo l’altra. Nel frattempo le bancarelle, dalle 180 che ne facevano il mercatino rionale più grande della Sardegna, sono diventate 140, e i recenti lavori di Abbanoa hanno dato la mazzata definitiva con successivi arretramenti dalla sede abituale.

La mappa del trasloco

La proposta adesso la lancia Confesercenti, in attesa che si concretizzi il trasloco nella zona di Is Arenas annunciato da anni. «Quello che noi proponiamo», spiega il presidente di Anva Confesercenti Marco Medda, «è una rimodulazione del mercatino attuale che avrebbe effetti positivi non solo per lo stesso mercato, spostandolo più vicino a viale Colombo, ma anche sulla viabilità». Il progetto prevede la sistemazione delle bancarelle nel tratto di via S’Arrulloni, dall’incrocio con la clinica Città di Quartu, all’altezza del centro fisioterapico, fino al campo sportivo Roccotelli, davanti all’incrocio con via Della Musica, utilizzando però anche parte di via Beethoven dall’incrocio con via S’Arrulloni al palazzetto dello sport.

Gli aspetti positivi

«Una disposizione fattibile», aggiunge Medda, «proprio alla luce della riduzione del mercato dove le bancarelle sono rimaste circa 130. Ovviamente sarà lasciata libera la stradina di accesso alla clinica per non creare problemi ai pazienti».Uno degli aspetti più positivi sarebbe quello di liberare via Della Musica, che resterebbe aperta al traffico scongiurando il traffico e il caos di ogni mercoledì. «Per raggiungere il Poetto si potrebbe così svoltare in via Is Arenas, prima del blocco delle bancarelle e da qui svoltare in viale Colombo, percorrendo però solo l’ultimo tratto che è quello meno trafficato».

Il vecchio progetto

Le avvisaglie della crisi di quello che era il mercatino rionale più grande della Sardegna c’erano tutte da tempo: i continui spostamenti, la riduzione degli stalli occupati, fino all’ultimo, allarmante segnale: il calo delle vendite anche per gli stand dei settori alimentari. Naufragate una dopo l’altra le opzioni di via San Benedetto, via Fiume e via Cecoslovacchia, si è tornati al vecchio progetto della collocazione del mercatino, quando non si sa, nella zona di Is Arenas dove troveranno spazio i parcheggi di scambio, utili anche per i clienti del mercatino.

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