Tortolì.

Salvamento a mare, il piano sicurezza 

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Sette postazioni distribuite su sei spiagge che si estendono per 17 chilometri. Il periodo di operatività è concentrato fra il 20 giugno e il 15 settembre. Ottantatremila euro è l’importo dell’appalto. Sono i numeri del servizio di salvamento a mare varato dall’amministrazione comunale di Tortolì in vista della stagione balneare. I bagnini sorveglieranno le spiagge de La Capannina (l’unica in cui, come di consueto, verranno allestite due postazioni), Porto Frailis, San Gemiliano, S’Orologiu, Foxi Lioni e Cea. «L’estensione delle coste e la molteplicità degli accessi al mare - osservano dal palazzo di via Garibaldi - non rendono fattibile un presidio serrato dell’intera costa e impongono scelte circa le modalità di intervento in funzione delle risorse disponibili».

Vale a dire che non tutte le spiagge della costa possono essere sorvegliate dai bagnini. «L’amministrazione comunale provvede ogni stagione, dove non riesce a garantire il servizio di salvamento, a posizionare in maniera diffusa la segnaletica indicante l’assenza di servizio di salvamento e la balneazione non sicura lungo il litorale di competenza, mentre in altri tratti, a maggior afflusso di bagnanti e dove risulta insufficiente il presidio garantito dai concessionari privati, provvede a predisporre il servizio nei tratti di litorale libero». Questo in ragione del fatto che le norme statali e regionali di settore impongono ai Comuni una serie di incombenze relative alla gestione della sicurezza dei bagnanti nelle spiagge libere, che presuppongono un’attività diretta di organizzazione del servizio prevenzione e primo soccorso. (ro. se.)

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