Campo largo.

Salario minimo e reddito, prove di intesa 

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Dal tavolo di programma dovranno arrivare «segnali forti». Giuseppe Conte ha in mente la roadmap dei temi su cui dovrà confrontarsi l’alleanza progressista. Uno dei primi è caro al M5s: il reddito di cittadinanza. Nella formula originale, però, è una misura che non entusiasma gli alleati, specie i centristi. Alla vigilia della prima riunione operativa Conte non ha alzato muri: «Va assolutamente rivisto in modo che sia veramente utile per chi è realmente in difficoltà. Ci sono proposte che sono state anche rielaborate alla luce dell’esperienza». Sul salario minimo, invece, un accordo c’è, con tanto di proposte in Parlamento e convergenza - faticosa - financo di Iv. Il progetto è di alzare il tetto: «Finora prevedeva una soglia di 9 euro lordi l’ora - ha ricordato il capogruppo Pd in commissione Lavoro, Arturo Scotto -. Dopo tre anni, calcolando l'inflazione, valutiamo che la soglia dovrà essere inevitabilmente alzata». Il dibattito sarà sulla nuova cifra, ma il confronto non si annuncia difficile. Mentre potrebbe complicarsi quello sulla patrimoniale sui super ricchi proposta da Avs.

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